Andrea Iannone: "Riconosciuta la mia innocenza". Ora il ricorso al Tas - Il pilota di Vasto sospeso per 18 mesi: "Decisione incongruente"
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


1 giugno 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Sport 01/04

Andrea Iannone: "Riconosciuta la mia innocenza". Ora il ricorso al Tas

Il pilota di Vasto sospeso per 18 mesi: "Decisione incongruente"

"La notizia dello stop questa mattina mi ha colpito molto, non ce l'aspettavamo per com'erano andate le cose. Guardiamo la sentenza in modo positivo, è stata riconosciuta la mia innocenza, anche se fondamentalmente abbiamo perso perchè siamo stati squalificati lo stesso per 18 mesi. Faremo certamente ricorso al TAS. Ma poteva anche andare molto peggio". Andrea Iannone ha commentato in diretta su Sky Sport la notizia arrivata questa mattina della sospensione per 18 mesi inflittagli dalla Federazione internaizonale di Motociclismo.

Il tribunale sportivo ha accolto la tesi della contaminazione alimentare [LEGGI] ma ha comunque sanzionato il pilota vastese dell'Aprilia. "Una cosa è certa - ha detto Iannone - . Questo è il primo caso di sospensione per contaminazione alimentare. Per questi casi c’è stata sempre un’assoluzione".

Ci sarà il ricorso al TAS, come confermato dall'avvocato De Rensis. E anche l'Aprilia, che non ha mai dubitato del suo pilota, ha confermato di dare pieno sostegno a Iannone anche nelle prossime fasi.

"Quando andiamo nei ristoranti - ha aggiunto Iannone -.  non abbiamo la possibilità di scegliere carne contaminata o non contaminata, nessuno di noi sa cosa sta mangiando con certezza. In questa sentenza c'è un'incongruenza tra regolamento e ciò che noi viviamo, bisognerà capire in futuro se sia possibile trovare un punto d'incontro”.

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 

Chiudi
Chiudi