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2 giugno 2020
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Vasto   Cronaca 29/03

Azienda chiusa da anni, titolari riaccendono macchina da cucire e confezionano mascherine

Coronavirus. L’iniziativa di Maurizio e Annamaria, ex imprenditori

Hanno riacceso la macchina da cucire e si sono messi a confezionare mascherine.

A Vasto Maurizio Monaca e Annamaria Cericola, marito e moglie, il mestiere lo conoscono. Sono due ex imprenditori tessili. Per 35 anni hanno avuto una loro azienda a San Salvo. "L'80% della nostra produzione era per la Ittierre di Isernia, che ci commissionava la realizzazione di capi per tanti grandi marchi della moda. Poi, quando il gruppo industriale molisano è entrato in crisi, le conseguenze sono state pesanti anche per noi e abbiamo dovuto chiudere la nostra impresa", racconta Maurizio a Zonalocale.

La professionalità rimane e si salda alla voglia di impegnarsi per dare una mano ad affrontare questa nuova crisi improvvisa, che è innanzitutto lotta per evitare un male quasi sconosciuto, il Covid-19, che minaccia alla salute delle persone. Perciò Maurizio e Annamaria hanno iniziato a confezionare mascherine.

"Ne abbiamo già donate cento al Pronto soccorso dell'ospedale di Vasto. Le stiamo facendo in pelle d'uovo, un tessuto di cotone di cui abbiamo la disponibilità. Lo abbiamo sterilizzato a 90 gradi e disinfettato con candeggina e alcol e poi cucito mascherine chiuse su tre lati, in modo che, attraverso il quarto, chi le utilizza può inserire delle garzine sterili per creare un'ulteriore protezione. Inoltre, abbiamo deciso anche di avviare una raccolta fondi per le guardie giurate e gli addetti alla pulizia, che pure stanno dando un contributo importante nel garantire la sicurezza degli ambienti sanitari".

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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