La Tcm di San Salvo "sforna" mascherine con la stampante 3D per donarle agli ospedali - Dotate di filtri P1, P2 e P3. Il gesto di solidarietà dell’azienda
Scopri di più CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


1 dicembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

La Tcm di San Salvo "sforna" mascherine con la stampante 3D per donarle agli ospedali

Dotate di filtri P1, P2 e P3. Il gesto di solidarietà dell’azienda

Mascherine realizzate con la stampante 3D per dare una mano agli ospedali del territorio. A San Salvo si registra un altro bel gesto di solidarietà in questo momento difficile per tutta l'Italia.

A scendere in campo è stata la Tcm Group (progettazione meccanica ed elettrica) che ha temporaneamente "riconvertito" il proprio reparto Additive Manufacturing per la produzione di mascherine che scarseggiano anche all'interno dei presidi sanitari che stanno fronteggiando l'emergenza.

"L'idea – spiega a zonalocale.it il general manager dell'azienda Beniamino Tambelli – ci è venuta leggendo della difficoltà a reperire i dispositivi di protezione individuale. Con gli addetti del reparto abbiamo visto che era possibile progettare le mascherine e stamparle grazie a una stampante 3D acquistata da poco. Le mascherine sono realizzate in materiale PA12, sono lavabili e sterilizzabili e sono consegnate con i filtri P1, P2 e P3 in dotazione".

La produzione per ora è sulle 70 unità al giorno, dopo una prima versione, ne è stata realizzata una seconda più leggera e le prime forniture sono già state donate gratuitamente agli ospedali "San Pio" di Vasto e "Bernabeo" di Ortona.
Un altro modo di fare la propria parte rispondendo a
 un bisogno sanitario unico nella storia", conclude Tambelli.

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi