"We are the world": per gli studenti del Mattioli "la musica non ha confini" - Un brano registrato tutti insieme... da casa
 
Vasto   Musica 17/03

"We are the world": per gli studenti del Mattioli "la musica non ha confini"

Un brano registrato tutti insieme... da casa

Sono i giorni della scuola "a distanza", in cui docenti e studenti si incontrano quotidianamente sulle piattaforme online per le loro lezioni. Sarà così fino al 3 marzo - anche se potrebbe esserci un prolungamento della chiusura delle scuole per l'emergenza Coronavirus - e allora c'è bisogno di trovare anche idee originali che possano andare oltre la didattica online. 

Marco Bomba, docente di musica d'insieme al Liceo musicale Mattioli di Vasto, ha così pensato di coinvolgere i suoi studenti in una bella iniziativa. "Tutto il Polo Liceale Mattioli sta facendo lezioni con la piattaforma Microsoft Teams in modo molto efficace. Ma, per la mia materia, risulta un po' complicato far suonare tutti insieme i ragazzi. E così ho pensato di far registrare loro un brano dalle loro abitazioni".

La scelta è ricaduta su We are the world, celebre brano scritto da Michael Jackson e Lionel Richie, inciso nel 1985 dagli "Usa for Africa" per raccogliere fondi per la carestia dell'Etiopia. "Da allora - spiega il professor Bomba - è un brano associato a diverse iniziative di solidarietà e mi sembrava adatto per il momento che stiamo vivendo". Il docente ha scelto un arrangiamento per fiati che ha poi inviato ai suoi alunni per lo studio delle parti. "Ognuno di loro ha registrato da casa la sua parte. Molti semplicemente con lo smartphone, qualcuno con strumenti più elaborati. Poi mi hanno inviato i file che Marco Benvenuto, del MB Recording Studio, ha elaborato e mixato per arrivare al risultato finale".  

Gli studenti, che rappresentano le classi dal 2° al 5° del liceo musicale guidato dalla dirigente Maria Grazia Angelini, hanno anche registrato un video, poi mondato da Francesco Fabrizio e Matteo Colameo. Tra gli studenti ci sono anche Marco Bomba e il suo collega docente di percussioni Loris Baccalà. "È stata una bella iniziativa per sentirci ancora di più uniti nel nome della musica, che non ha confini. E, naturalmente, rilanciando il messaggio Restate a casa, che deve farci sentire tutti impegnati".

Guarda il video

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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