"Febbre a 39, qui a Londra non ci aiuta nessuno e al numero della Farnesina neanche una risposta" - L’appello di una ragazza del Vastese
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"Febbre a 39, qui a Londra non ci aiuta nessuno e al numero della Farnesina neanche una risposta"

L’appello di una ragazza del Vastese

(foto Ansa)Riceviamo a pubblichiamo l'appello inviatoci da una ragazza del Vastese. 

"Appello urgente alla Farnesina e al ministro degli Esteri. Sono una ragazza abruzzese e sorella di due ragazze che vivono a Londra ormai da anni. Da quanto è scoppiato il caso Coronavirus o anche Covid-19, a Londra si vive nel più completo caos! Da mercoledì 11 una delle mie sorelle si è ammalata, sembrerebbe avere tutti i sintomi del Covid-19. Pensando all’inizio che fosse una semplice influenza, hanno chiamato dopo qualche giorno il numero di emergenza 111 e dopo aver illustrato la sintomatologia hanno deciso di inviare un’ambulanza sul posto. Una volta arrivato il medico ha eseguito una piccola visita del tipo misurare la pressione, la frequenza cardiaca e la temperatura corporea per poi fare la sua diagnosi: ha esordito dicendo che aveva tutti i sintomi del Coronavirus! Alla domanda fate il tampone per avere la certezza, è stato risposto che non potevano in quanto sprovvisti e, inoltre, perché devono attenersi alle normative che il governo ha dato! Di portarla in ospedale neanche a parlarne perché ricoverano solo i casi gravissimi vista la forte emergenza che stanno attraversando. Anche perché il medico spiegava loro che in ospedale regna un caos assurdo per i tanti contagiati gravi che ci sono e le ambulanze non riescono a far fronte a tutte le richieste che arrivano, per questo i tempi di attesa superano di gran lunga le due ore.

Mi sono subito attivata dall’Italia chiamando i numeri di emergenza della Farnesina e inviando loro anche una email, ma ahimé nessuna risposta! Il telefono risulta sempre occupato malgrado sia attivo H24, ho chiamato il centralino e non mi hanno saputo dare nessuna indicazione in merito. Da Londra anche mia sorella ha provato più volte a chiamare ma con nessuna risposta oltre ad essersi registrata sul sito di unità di crisi della Farnesina. Onestamente non sappiamo più cosa fare! Ci sentiamo abbandonate dalla nostra Nazione malgrado al Tg dicono che possiamo contattare la Farnesina per casi urgenti! Capisco che sicuramente i casi saranno tantissimi, per questo le linee sono occupate visti i tanti italiani residenti all’estero per studio o lavoro, ma non possono isolarci in questo modo considerando la linea politica che il primo ministro inglese Boris Johson ha esplicato! Mi appello alla Farnesina affinché ci contatti il prima possibile per cercare di risolvere insieme la situazione di forte urgenza che stiamo attraversando anche perché la febbre è ferma a 39.6 e neanche più la Tachipirina si trova nelle farmacie a Londra. Cellulare: +447910809658". 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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