"Rifugiato espulso dal centro d’accoglienza. Può stare in Italia, ma nessuna struttura lo vuole" - Giovane accusato di aver picchiato un operatore. L’avvocato difensore: "È disabile"
 
Vasto   Cronaca 11/03

"Rifugiato espulso dal centro d’accoglienza. Può stare in Italia, ma nessuna struttura lo vuole"

Giovane accusato di aver picchiato un operatore. L’avvocato difensore: "È disabile"

(foto Ansa)Espulso da un centro d'accoglienza di Vasto perché accusato di aver picchiato un operatore, 26enne senegalese rimane senza dimora e lancia l'allarme tramite il suo avvocato, Paolo Del Viscio: "Non ha un luogo in cui dormire, neanche la Caritas lo ha accolto, vista l'emergenza coronavirus", racconta il legale.

La vicenda riguarda un richiedente asilo nigeriano di 26 anni ospitato nella struttura che si trova nei pressi del casello autostradale di Vasto nord. "È un disabile con ridotta funzionalità di braccio destro e gamba destra. Nei suoi confronti è stata sporta una querela perché avrebbe colpito un cittadino senegalese che svolge l'attività di operatore all'interno di quella struttura. Per questo, la Prefettura gli ha revocato il permesso a stare in quel centro d'accoglienza, che dovrà lasciare, ma il giovane non sa dove andare ed è anche spaventato dall'emergenza coronavirus. Può stare in Italia, ma non lì, né ha un altro luogo in cui andare". Il legale sta valutando il ricorso al Tar. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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