Suriani: "Bocciata la nostra proposta di prorogare la scadenza della prima rata Tari" - La nota del consigliere di Fratelli d’Italia
 

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Vasto   Politica 09/03

Suriani: "Bocciata la nostra proposta di prorogare la scadenza della prima rata Tari"

La nota del consigliere di Fratelli d’Italia

È stata bocciata dal consiglio comunale di Vasto la risoluzione presentata dal consigliere di Fratelli d'Italia, Vincenzo Suriani, per chiedere "il differimento delle imposte locali alla luce dell’emergenza Coronavirus, partendo dalla prima rata della tassa sui rifiuti 2020".

Suriani ha spiegato che "gli Uffici Comunali hanno predisposto e inviato ai contribuenti le rate di pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI 2020) nelle settimane passate, prima dell’apparizione sul nostro territorio nazionale del fenomeno del Covid 19; la documentazione inviata dal Comune di Vasto, prevede la scadenza della prima rata della tassa sui rifiuti per il 31 marzo 2020". L'esponente di FdI sostiene che "il pagamento di questa rata del 31 marzo 2020 porterebbe a una serie di disagi per la popolazione di Vasto, che dovrebbe recarsi in massa negli uffici postali o nelle banche per il pagamento imminente, contravvenendo a molte delle disposizioni precauzionali previste dai DPCM governativi sull’emergenza Covid 19, e creerebbe serie difficoltà anche agli Uffici del Comune che si troverebbero, proprio in questo periodo di emergenza, a dover gestire un flusso di utenti che si recherebbero in Municipio per chiedere informazioni e rettifiche".

Per far fronte alla situazione Suriani aveva proposto "insieme ad altri consiglieri di minoranza, una risoluzione che impegnava il Sindaco a valutare un differimento della prima rata della TARI 2020 di almeno due mesi, senza alcun tipo di sanzione e aggravio per il contribuente. La risoluzione impegnava anche il Sindaco a valutare ulteriori posticipi di qualsiasi altra imposta comunale, anche oltre la data del 31 maggio 2020, qualora la situazione sanitaria lo possa ritenere consigliabile".

Nella seduta odierna il provvedimento è stato bocciato con i 14 voti della maggioranza, 5 - quelli dei consiglieri di minoranza presenti - i voti a favore. "Oggi è stata scritta una ennesima brutta pagina in Consiglio, perché la maggioranza di centrosinistra ha fatto prevalere considerazioni bieche di equilibri finanziari del Comune sulla grave situazione che sta vivendo Vasto, insieme a tutto il Paese. Lo spostamento della prima rata TARI senza aggravio per il contribuente è comunque una esigenza che continueremo a fare presente nei prossimi giorni, nell’interesse della cittadinanza che non deve essere costretta a recarsi in massa agli sportelli nella situazione attuale".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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