Dopo il dissequestro, la Regione ferma l’arrivo di rifiuti nella discarica della Cupello Ambiente - Le attività riparatorie sono ancora da concordare e iniziare
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


10 luglio 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Cupello   Ambiente 27/02

Dopo il dissequestro, la Regione ferma l’arrivo di rifiuti nella discarica della Cupello Ambiente

Le attività riparatorie sono ancora da concordare e iniziare

La discarica dall'alto: si vede la delimitazione dell'area (immagini TgR)È la Regione Abruzzo questa volta a fermare nuovamente la Cupello Ambiente dopo l'accoglimento dell'istanza di dissequestro da parte del gip Italo Radoccia.

La società era già pronta ad accogliere nuovamente l'immondizia, ma il servizio Gestione rifiuti del dipartimento regionale Territorio e Ambiente, ha stoppato le attività con una diffida firmata martedì scorso. Ciò che emerge dal documento è però il contrasto con le motivazioni del giudice al provvedimento di dissequestro (sul quale si era espresso contrario il procuratore Giampiero Di Florio che coordina l'inchiesta).

In quest'ultimo si leggeva come l'istanza fosse stata accolta grazie all'"avvenuta esecuzione delle opere riparatorie concordate con Arta e Regione". Ora è quest'ultimo ente a mettere nero su bianco che tali interventi sono ancora in fase di valutazione e, quindi, mai iniziate: "Le attività istruttorie di cui sopra, si ribadisce, sono tuttora svolte con riferimento alle numerose problematiche che caratterizzano ad oggi l'invaso, nonché per il confronto tra lo stato dei luoghi rispetto al progetto approvato con A.I.A. n. DPC026/02 del 23.07.2015 e s.m.i., secondo l'analisi dei documenti acquisiti agli atti e oggetto, appunto, di valutazioni non ancora definite né tantomeno concordate con lo scrivente servizio o con altre amministrazioni coinvolte nel procedimento di che trattasi". Nell'atto della Regione viene usata la stessa parola presente nel dispositivo del dissequestro, "tantomeno concordate con lo scrivente servizio", che rende ancora più vistosa la discrepanza tra i due documenti.

Come si può leggere, tra le attività da completare c'è anche il confronto dello stato dei luoghi rispetto al progetto approvato nel 2015 che, secondo il commissario straordinario del Civeta Valerio De Vincentiis, evidenzierebbe una difformità.
Per l'ok definitivo, come già emerso in precedenza, sarà convocata un'apposita conferenza dei servizi [LEGGI].

Il CivetaNella ricostruzione dei fatti, quindi:
- il 19 febbraio, nel tavolo tecnico tenutosi a Pescara tra Arta, Regione, Civeta e società privata viene chiesto un cronoprogramma per i lavori di riparazione delle criticità della discarica: la frana e il completamento dei pozzi di biometano;
- il 20 febbraio, il tribunale accoglie l'istanza di dissequestro presentata dalla Cupello Ambiente parlando di avvenute opere riparatorie;
- lo stesso giorno (20 febbraio), la Cupello Ambiente comunica a Regione e Civeta la volontà di riprendere l'accoglimento dei rifiuti posizionando dei new jersey per separare la zona di coltivazione della discarica con quella che necessita di lavori.
- il 25 febbaio arriva la sospensione da parte della Regione.

Come mostrato, dal Tgr Abruzzo nell'edizione delle 14 (riprese fatte stamattina), all'interno dell'invaso sono già stati posizionati i new jersey. Ora, tutto è sospeso per sei mesi.

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi