Pd: "Fondazione Mileno taglia gli stipendi del 50% senza preavviso. Regione dia risposte" - "Regione non ha firmato i contratti con le aziende private, né definito il budget"
 
Vasto   Attualità 11/02

Pd: "Fondazione Mileno taglia gli stipendi del 50% senza preavviso. Regione dia risposte"

"Regione non ha firmato i contratti con le aziende private, né definito il budget"

Gianni Cordisco, segretario provinciale del PdTorna l'incertezza sul pagamento degli stipendi ai dipendenti dell'Istituto San Francesco di Vasto Marina e delle altre strutture della Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus.

A lanciare l'allarme sono la segreteria provinciale e i segretari del Vastese del Partito democratico: "In data 10 febbraio la Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto Marina ha comunicato ai dipendenti la riduzione al 50% dello stipendio loro dovuto", si legge in un comunicato diramato oggi pomeriggio dal Pd, secondo cui quella dell'azienda è un'iniziativa "che condanniamo categoricamente e per la quale chiediamo risposte immediate e certe. L'erogazione parziale degli stipendi è dovuta alla mancata sottoscrizione dei contratti con le aziende private e alla mancata definizione del budget previsto per l’annualità 2020 da parte della Regione Abruzzo e che ha portato il direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Thomas Schael, a sospendere il pagamento delle prestazioni. Un'azione questa che ha portato l’azienda a decurtare gli stipendi dei lavoratori del 50%. Tutto ciò non può però ricadere sui dipendenti che quotidianamente elargiscono servizi e prestazioni con diligenza e senso di responsabilità".

"Apprendiamo inoltre - scrivono i segretari nella nota - che nei giorni scorsi le sigle sindacali hanno svolto una riunione con l’azienda per discutere delle problematiche interne e che nella stessa nulla è emerso circa la riduzione dello stipendio.
È inoltre di cinque giorni fa la richiesta del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, inviata alla Regione Abruzzo di venire a conoscenza se erano stati fissati i tetti di spesa provvisori per l’acquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati per l’annualità 2020 unitamente a una copia degli atti eventualmente assunti. Richiesta a cui non è seguita alcuna risposta in merito.
Riteniamo tale comportamento inaccettabile e dannoso per i lavoratori che ieri mattina si sono visti decurtare il 50% dei loro stipendi senza alcun preavviso, spiegazione o notizia circa l’eventuale ripristino dello stipendio pieno e soprattutto dovuto.
Trattare così i lavoratori - sostiene la Federazione provinciale del Pd - è segno di mancato rispetto per gli stessi. Siamo vicino a loro e dal canto nostro metteremo in essere, attraverso i nostri rappresentanti in Regione, quanto necessario affinchè venga fatta luce su questa vicenda e soprattutto vengano erogati nel più breve tempo possibile quanto spettante a ogni lavoratore.
Al direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti e all’Assessore Regionale Nicoletta Verì chiediamo delucidazioni in merito e soprattutto risposte certe e immediate".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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