Cambiamenti climatici, il progetto dell’Unesco nelle scuole di Vasto - Campli: "Riflettere insieme senza pregiudizi, né atteggiamenti apocalittici"
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6 aprile 2020
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Vasto   Ambiente 18/01

Cambiamenti climatici, il progetto dell’Unesco nelle scuole di Vasto

Campli: "Riflettere insieme senza pregiudizi, né atteggiamenti apocalittici"

Vasto, sciopero del clima 2019: studenti in piazza BarbacaniIl Club Unesco di Vasto, motivato dal desiderio di interagire sempre più con le scuole del territorio, per coltivare l'amore per la conoscenza e la cultura che sono gli obiettivi dell'Unesco in tutto il mondo, propone agli istituti superiori di Vasto un progetto sui cambiamenti climatici". È la presidente del Club Unesco di Vasto, Bianca Campli, a presentare l'iniziativa cui partecipano le classi quarte e quinte delle scuole superiori della città.

"Il progetto - spiega la professoressa Campli - parte dalla urgenza di riflettere tutti assieme, senza pregiudizi e posizioni apocalittiche, ma adottando un atteggiamento mentale obiettivo e supportato da dati scientifici, sullo scottante tema dei cambiamenti climatici, i cui segnali preoccupanti cominciano, finalmente, ad allertare anche il continente europeo che, anche se in modo meno drammatico di altre parti del mondo, sta vedendo cambiare velocemente  il proprio clima , sperimentando quell'incubo emergenziale che trasforma ogni pioggia in bombe d'acqua e ogni temporale in uragani.

Le conseguenze possono essere di terribile radicalità per il mondo intero: riscaldamento globale, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello degli oceani, con sommersione di interi territori, desertificazione con conseguenti migrazioni bibliche di rifugiati climatici: non si tratta di letteratura distopica ma di scenari disegnati da studi scientifici di grande autorevolezza.

Nel nostro paese c'è una grande mobilitazione dell'associazionismo, ma ancora scarsa consapevolezza di massa della gravità del problema. Fortunatamente segnali incoraggianti di voler invertire la rotta giungono dai nostri Atenei che cominciano ad includere nei piani di studio le tematiche ambientali.

La Sapienza, l'Università capitolina, avvierà già dal prossimo anno accademico, un corso di formazione sulle Scienze della sostenibilità per tutte le undici facoltà, da Ingegneria a Scienze Politiche, da Psicologia a Chimica, fino a Medicina.

Anche i  vari Istituti Superiori della nostra città possono lavorare in sinergia attorno ad un tema così complesso, declinandolo in coerenza con il  proprio indirizzo di studi".

Responsabili del progetto sono il Club Unesco di Vasto e i dirigenti delle scuole superiori di Vasto. Avviata nello scorso mese di ottobre, l'iniziativa si concluderà a primavera quando, tra le fine di aprile e gli inizi di maggio, si terrà un convegno finale con esperti e presentazione dei lavori degli alunni. 

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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