Lunghe code per il cambio di medico, Smargiassi chiama Schael e Verì: "Situazione insostenibile" - Il consigliere regionale M5S: "Dg della Asl e assessora vengano qui di persona"
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Vasto   Politica 16/01

Lunghe code per il cambio di medico, Smargiassi chiama Schael e Verì: "Situazione insostenibile"

Il consigliere regionale M5S: "Dg della Asl e assessora vengano qui di persona"

Pietro Smargiassi (M5S)Finisce sul tavolo dei vertici della sanità regionale il problema della carenza di personale al Distretto sanitario di base di Vasto. Delle lunghe code all'Ufficio scelta e revoca del medico aveva parlato Zonalocale nei giorni scorsi [LEGGI] su segnalazione degli utenti. 

Tra i cittadini in fila stamani, c'era Pietro Smargiassi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, "per la terza volta, da utente" nella struttura di via Michetti, dove la situazione "non è più accettabile", protesta. "Parliamo di un ufficio composto da due medici, di cui uno è andato in pensione ad aprile e non è mai stato sostituito e l'altro è in malattia. In questo momento, i lavori vengono portati avanti da un altro professionista, al quale vanno i miei ringraziamenti, che però la Asl deve andare a prendere con un autista a Casalbordino". 

Molti utenti ad attendere il loro turno, ma, col personale ridotto all'osso, non si possono evadere tutte le pratiche: "Altro problema riguarda l'apertura dell'ufficio e l'ordine con cui gli utenti usufruiscono dei servizi", spiega Smargiassi. "L'orario mattutino è dalle 8.30 alle 12.30 ma, invece di normali prenotazioni, sono posti sul davanzale di una finestra 25 foglietti di carta con numeri scritti a penna, che sono terminati intorno alle ore 9.10. Chi arriva dopo è costretto a tornare a casa e dovrà riprovare la mattina seguente, con tutti i problemi che ne conseguono a livello di spostamenti, costi e orari. Si tratta, di fatto, di una violazione dell'orario previsto, oltre che di un metodo di lavoro palesemente inadeguato", sostiene il rappresentante dei Cinque Stelle, che racconta di aver cotnattato telefonicamente i vertici della sanità abruzzese: "Non ho avuto risposta né dal direttore generale, Thomas Schael, né dall'assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, per portarli "a diretto contatto con la realtà. Li invito a recarsi, all'orario di apertura, presso l'Ufficio per vedere, con i loro occhi, cosa significhi avere a che fare con disagi così complessi. E ciò che succede qui - ammonisce Smargiassi - si replica in molte altre zone della regione, certificando le condizioni di enorme difficoltà in cui versa la nostra sanità".

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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