Vasto: 370 km di strade, 900mila euro per le più disastrate. "Ne rifaremo il più possibile" - Vie d’uscita/4 - Barisano: "Altri fondi arriveranno per il Giro d’Italia"
 

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Vasto   Attualità 13/01

Vasto: 370 km di strade, 900mila euro per le più disastrate. "Ne rifaremo il più possibile"

Vie d’uscita/4 - Barisano: "Altri fondi arriveranno per il Giro d’Italia"

Di cosa parliamo - "Vie d'uscita" è l'approfondimento che Zonalocale dedica ai problemi riguardanti strade, traffico e sicurezza stradale. Nella conferenza di inizio anno il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha annunciato lavori per rendere più sicure le carreggiate più disastrate.

Gabriele BarisanoVASTO - Novecentomila euro per rimettere a nuovo le strade di Vasto. Senza chiedere finanziamenti, i soldi sono già nelle casse municipali. L'amministrazione li ha messi da parte per aggiustare le carreggiate colabrodo. "A questi fondi si aggiungerà il finanziamento che la Regione ci darà per rifare gli asfalti sul tracciato del Giro d'Italia", spiega Gabriele Barisano, assessore ai Servizi manutentivi. "Le strade sono tante, tra comunali e vicinali, anche queste ultime di competenza municipale. E molte hanno bisogno di interventi, ma le risorse sono limitate. I lavori non riguarderanno solo le arterie principali, ma anche le vie secondarie".

Lo aveva annunciato il sindaco, Francesco Menna, nella conferenza di inizio anno: "Nei prossimi mesi assisteremo a due successivi interventi di riqualificazione del manto stradale di molte arterie, principali e secondarie, di Vasto. Una prima tranche di circa 600 mila euro è già stata appaltata e, ad essa, seguirà un ulteriore step per un importo complessivo di 300 mila euro". L'amministrazione ha dovuto compiere delle delle scelte.

I soldi non bastano per riparare completamente una rete viaria lunga 377 chilometri (198 di carreggiate urbane e 130 di strade vicinali a carico del Comune, più 28 di provinciali e 21 di statale Adriatica) che si dirama su un territorio comunale di 71 chilometri quadrati. 

"La lista delle strade è suscettibile di variazioni", precisa Barisano. "Dipenderà dal Giro d'Italia: il manto su cui passerà la corsa ciclistica verrà finanziato probabilmente dalla Regione. Questo vuol dire che potremo spostare le risorse, mettendo a posto un numero di strade superiore a quello preventivato. I ribassi delle gare d'appalto porteranno ulteriori cifre per ampliare il raggio d'azione. La prima asta, quella per l'appalto da 600mila euro, è già stata espletata, la seconda non ancora. Abbiamo preventivato nuovi asfalti su viadotto Histonium, circonvallazione Istoniense, via Spataro e una serie di altre vie, non solo centrali, ma anche periferiche. L'obiettivo è rifarne il più possibile". Ma è una coperta corta: le buche sono tante, i soldi insufficienti.

Varchi e rallentatori - "L’amministrazione comunale - ha annunciato Menna - si appresta attivare un innovativo sistema di varchi elettronici con rilevamento targhe in alcune aree del centro storico cittadino già sottoposte a regime di traffico limitato. L’attività di tutela dei pedoni messo in campo dalla polizia locale, in questo nuovo anno, proseguirà con la seconda fase del programma di realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati, che mirano a ridurre la velocità veicolare nei tratti di maggiore intensità di traffico: a fronte di una richiesta sempre ingente da parte della cittadinanza, il criterio osservato è e sarà, ovviamente - conclude Menna - quello della maggiore incidentalità registrata".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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