Autismo: 16 famiglie potranno accedere alla riabilitazione al "Cireneo" - Schael firma la delibera
 

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Vasto   Attualità 09/01

Autismo: 16 famiglie potranno accedere alla riabilitazione al "Cireneo"

Schael firma la delibera

Il direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael ha approvato la delibera che azzera la lista di attesa di fine novembre 2019 e sedici famiglie potranno accedere alla riabilitazione nel Cireneo di Vasto, unico centro regionale accreditato per l’autismo, in regime ambulatoriale.

Ad annunciarlo è l'Angsa Abruzzo (Associazione genitori soggetti autistici) che definisce il provvedimento "un risultato storico". L'associazione presieduta da Alessandra Portinari nei mesi scorsi ha partecipato a diversi incontri istituzionali con il governator Marco Marsilio e l'assessore regionale Nicoletta Verì promuovendo, inoltre, insieme al proprio avvocato Angela Pennetta, una manifestazione a Pescara. I rapparesentanti dell'associazione erano presenti anche nella visita di dicembre di Regione e Asl nella struttura vastese [LEGGI].

"Ringraziamo l’assessore Verì, il direttore dell’Agenzia Sanitaria Mascitelli e il direttore Schael – affermano Portinari e Pennetta – per aver accolto la richiesta dell’Angsa Abruzzo, risolvendo una situazione difficile per le famiglie della provincia di Chieti. Il via libera delle liste di attesa per le cure scongiureranno altre spese riabilitative sostenute fino a oggi dai genitori, compreso i viaggi della speranza per svolgere le cure fuori provincia e anche fuori regione". 

"Con le famiglie dei bambini affetti da autismo – prosegue Portinari – nei mesi scorsi abbiamo denunciato i tempi lunghissimi delle lista di attesa della Asl, predendo parte a una protesta in Regione alla presenza dell’Avvocato Pennetta. La presa in carico, dopo la diagnosi precoce, sarebbe dovuta essere garantita a tutti, come diritto indiscusso. Oggi apprendiamo con grande soddisfazione della deliberata della Asl, che risponde alle urgenze di ciascuna famiglia, il diritto alle cure è stato rispettato senza ricorrere alla Magistratura, ma facendo capire alle istituzioni le esigenze dei bambini. I fatti ci hanno dato ragione, la nostra associazione continuerà a difendere i diritti delle persone con autismo, costruendo azioni di valore volte al miglioramento e alla tutela della salute delle famiglie con persone autistiche".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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