I resti del porto romano di Histonium al centro di un incontro del Cai Vasto - Sabato 11 gennaio appuntamento nella sede di via delle Cisterne
 
Vasto   Cultura 08/01

I resti del porto romano di Histonium al centro di un incontro del Cai Vasto

Sabato 11 gennaio appuntamento nella sede di via delle Cisterne

Cresce l'interesse sui beni storici della città con una particolare attenzione verso quelle opere e quei reperti che risalgono ai tempi dei romani. Sabato 11 gennaio è il Cai di Vasto a promuovere un incontro in cui si parlerà dei resti archeologici subacquei del porto romano di Histonium. Resti di cui c'era già conoscenza ma che, la scorsa estate, sono tornati alla ribalta quando una porzione di colonna è stata riportata riva dalle correnti.

E’ il primo di tre incontri, a cura di Nicola Racano, della Commissione Regionale TAM CAI Abruzzo, che la sezione vastese del Club Alpino Italiano ha organizzato in collaborazione con Italia Nostra del Vastese, per richiamare l’attenzione sulla tutela storico-naturalistica del nostro territorio, nel contesto dei gravissimi e ineludibili problemi ambientali, di cui viene crescendo la consapevolezza a livello ormai planetario.

Il secondo appuntamento è fissato per sabato 1 febbraio, quando, nella stessa sede, il Prof. Giovanni Damiani, dell’Università de L’Aquila, nonché componente del Consiglio Direttivo Nazionale di Italia Nostra, affronterà il tema: Acqua, Clima e Montagna.

Infine, nel pomeriggio di sabato 18 aprile, Davide Aquilano e Marco Rapino guideranno una passeggiata archeologico-naturalistica di circa 2,5 km. lungo il percorso de L'Acquedotto romano delle Luci, alla scoperta di una straordinaria un’opera di ingegneria idraulica romana ancora attiva, il cui recupero potrebbe dare un importante contributo alla soluzione dei problemi di approvvigionamento idrico della città, come ha mostrato la recente mostra fotografica “Questo magnifico monumento” , che tanto successo ha riscosso.

L’iniziativa delle sezioni locali del CAI e di Italia Nostra si propone di rafforzare la collaborazione di tutte le associazioni cittadine, con il coinvolgimento dell’intera cittadinanza, nella tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi