Melone: "Sondaggio, i cittadini credono nell’utilità del Tribunale". Bocchino: "Denunciare i reati" - Sicurezza e legalità 2019
 
Vasto   Attualità 29/12/2019

Melone: "Sondaggio, i cittadini credono nell’utilità del Tribunale". Bocchino: "Denunciare i reati"

Sicurezza e legalità 2019

Vittorio Melone"Il sondaggio aiuta a fotografare il nostro territorio e ci consente di allargare la prospettiva sulla più stringente questione rappresentata dalla sopravvivenza del nostro Tribunale. Infatti, nonostante la fiducia nella PA sia bassa le risposte relative alla magistratura, forze dell’ordine e il Tribunale (quale istituzione nel suo complesso) evidenziano la grande considerazione che i cittadini hanno per il loro operato e nel ruolo di argine alla criminalità rappresentato anche dalla sola presenza, meglio se potenziata in termini di organico". Così Vittorio Melone, presidente dell'Ordine degli avvocati di Vasto, commenta i risultati del sondaggio Sicurezza e legalità 2019, realizzato dalla società Spindoctoring di Christian Lalla. 

"Il dato - fa notare Melone - dei cittadini di San Salvo, infatti, sia pur distante (51%) rispetto alla fiducia espressa dai cittadini di Vasto (63%), evidenzia comunque la grande funzione deterrente che i cittadini associano (e sicuramente anche chi delinque) alla sola presenza del Tribunale. Il tasso di fiducia che i vastesi – più “informati sui fatti” – hanno espresso rispetto alla presenza o meno del Tribunale di Vasto e della sua Procura, in relazione al pericolo di ulteriori gravi forme di infiltrazione criminale nel nostro territorio, va al di là della stretta conoscenza delle vicende giudiziarie trattate nelle aule di giustizia.

Bocchino (Lega): "Denunciare" - "La sicurezza deve essere garantita dallo Stato tramite un maggior controllo del territorio mentre il rispetto della legalità deve partire prima di tutto da noi cittadini", ammonisce Sabrina Bocchino, consigliera regionale della Lega. "Non ci si può indignare nel vedere la città sporca e poi non fare la raccolta differenziata o gettare carte e bottiglie per strada. È inutile indignarsi per la presunta presenza della malavita organizzata per poi non denunciare alle Forze dell’Ordine situazioni ambigue o poco chiare. La legalità è una scelta che non ammette compromessi. Bisogna insegnarlo nelle scuole ed avere rispetto, con le nostre azioni, delle comunità e del territorio in cui viviamo.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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