A San Salvo la presentazione di "Mai più, la vergogna italiana dei lager per immigrati" - Il libro pubblicato dalla rivista Left
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


5 luglio 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

San Salvo   Eventi 04/12/2019

A San Salvo la presentazione di "Mai più, la vergogna italiana dei lager per immigrati"

Il libro pubblicato dalla rivista Left

Appuntamento venerdì 6 dicembre (ore 19) a San Salvo per la presentazione del libro Mai più, la vergogna italiana dei lager per immigrati con Stefano Galieni, uno degli autori, redattore della rivista Left e attivista dell’associazione ADIF, e l’avvocato Nicholas Tomeo. L’evento è organizzato dall’Associazione Antimafie Rita Atria e da PeaceLink Abruzzo e ospitato da Molière Bistrot letterario di Marisa D’Alfonso (via Duca degli Abruzzi 37b).

“C’è un dato scomparso dalla storia ufficiale, quello di coloro che in Italia hanno perso la vita a causa della detenzione forzata nei centri per immigrati. Luoghi in cui non valevano e non valgono nemmeno le garanzie dei regolamenti penitenziari, spazi pensati esclusivamente come zoo temporanei per persone”. 

Uscito nelle edicole l'11 ottobre, Mai più, la vergogna italia dei lager per immigrati cerca di colmare una lacuna della “democrazia” italiana. Una pubblicazione nella quale si ripercorre la storia del “Regina Pacis” di Lecce, così come il “Serraino Vulpitta” di Trapani (dove il 28 dicembre 1999 avvenne una delle peggiori tragedie di quegli anni), via Corelli a Milano, Ponte Galerio a Roma, Gradisca D’Isonzo (ribattezzata non a caso la “Guantanamo italiana”) e tanti altri.

"Le strutture di detenzione amministrativa sono state pensate e potenziate come adeguate a garantire i confini europei e la sicurezza interna, ma si sono rivelati enormi voragini in cui sparivano persone, soldi pubblici e moriva lo Stato di diritto – scrive nella prefazione al libro Stefano Galieni – Una ragione in più per parlarne con maggior cognizione di causa e per tornare a chiederne a gran voce la definitiva abolizione anche in quanto istituzioni totali dove neanche i più elementari diritti delle persone possono essere rispettate".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi