Processo Rigopiano, il papà di Jessica: "Dispiaciuto, ma continuo a credere nella giustizia" - Mario Tinari commenta l’archiviazione per 22 indagati
 
Vasto   Cronaca 03/12

Processo Rigopiano, il papà di Jessica: "Dispiaciuto, ma continuo a credere nella giustizia"

Mario Tinari commenta l’archiviazione per 22 indagati

Mario Tinari"Cosa dire... dispiace", ma "continuo a fidarmi della giustizia".

Mario Tinari commenta serenamente la decisione del gip del Tribunale di Pescara, che ha archiviato la posizione di 21 indagati per la tragedia dell'hotel Rigopiano: 29 persone persero la vita sotto la valanga che, il 18 gennaio 2017, si staccò dal monte Siella e sommerse il resort di Farindola. 

Tra le vittime, Jessica Tinari, una vita spezzata a 24 anni insieme a quella del suo ragazzo, il venticinquenne Marco Tanda

Jessica Tinari e Marco Tanda"Alcuni dei nostri avvocati - racconta papà Mario - avevano fatto opposizione per evitare l'uscita dal processo di quei 22 indagati che, per me, hanno una qualche responsabilità, anche se, dal punto di vista processuale, sono stati scagionati. Vedremo se qualcuno rientrerà nel processo relativo al depistaggio. Ci dispiace, ma non cerchiamo vendetta. Non diciamo: quello che è successo a me deve capitare anche a te. Continuo a fidarmi della giustizia. Bisogna avere fiducia, guai a non averne. Lo dobbiamo ai nostri ragazzi che non ci sono più e a chi verrà dopo di noi".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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