"Quota 100, Comune impreparato: dipendenti sono dovuti tornare al lavoro" - Il caso - Suriani e Prospero: "Buchi contributivi non sanati"
 
Vasto   Politica 28/11

"Quota 100, Comune impreparato: dipendenti sono dovuti tornare al lavoro"

Il caso - Suriani e Prospero: "Buchi contributivi non sanati"

Da sinistra, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero (FdI)"Problemi con i contributi per alcuni dipendenti comunali che, grazie all’istituzione della cosiddetta Quota 100, hanno fatto domanda di pensionamento nel corso del 2019".

Lo rivelano i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero, secondo cui “il Comune di Vasto si è fatto trovare completamente impreparato di fronte all’ondata di pensionamenti susseguenti alla istituzione della cosiddetta Quota 100. Diversi dipendenti ci hanno segnalato buchi contributivi che risalgono agli anni passati e che non sono stati sanati dal Comune di Vasto. Se confermata, questa indiscrezione sarebbe molto grave, visto che il Comune è un Ente pubblico e non può permettersi di non versare in modo corretto i contributi pensionistici ai propri dipendenti”.

“Appare persino paradossale – commentano Suriani e Prospero – la situazione di alcuni dipendenti comunali che avevano già salutato i colleghi e si erano congedati dal personale, e che sono dovuti rientrare in servizio a seguito del mancato accoglimento della propria domanda di pensione, a causa dei buchi contributivi. Si tratta chiaramente di situazioni limite, ma i disagi appaiono estesi a gran parte del personale comunale anche più giovane, che lamenta problemi di ricostruzione contributiva in epoche recenti”.

“Se queste indiscrezioni dovessero essere confermate – concludono Suriani e Prospero – non esiteremmo a portare la questione in Consiglio comunale e nelle altre sedi opportune. Non è possibile che per la approssimativa e arrangiata gestione del personale debbano rimetterci dipendenti che hanno lavorato per decenni e che si trovano di fronte a un errato versamento dei loro contributi. L’amministrazione Menna, durante i suoi quasi quattro anni di vita, ha dimostrato di avere una direzione opaca e approssimativa del personale comunale, ma il pensionamento è un diritto che consente a chi ha lavorato una vita di godere del meritato riposo, lasciando il proprio posto a giovani meritevoli e capaci che questa amministrazione, finora, non è stata in grado di selezionare”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi