Bocchino e Marcovecchio vs Menna e Paolucci: "Inaccettabile gazzarra da chi ha governato 5 anni" - Scontro su quanto accaduto nella cucina dell’ospedale
 

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Vasto   Politica 21/11/2019

Bocchino e Marcovecchio vs Menna e Paolucci: "Inaccettabile gazzarra da chi ha governato 5 anni"

Scontro su quanto accaduto nella cucina dell’ospedale

Manuele MarcovecchioL'assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, sarà nei prossimi giorni a Vasto per approfondire quanto accaduto al "San Pio". Ad annunciarlo sono i consiglieri leghisti Sabrina Bocchino e Manuele Marcovecchio in merito al blitz dei carabinieri del Nas che ha portato alla chiusura della cucina dell'ospedale vastese [LEGGI].
Ieri, il sindaco Francesco Menna e il consigliere del Pd, Silvio Paolucci, avevano attaccato la Regione per quanto accaduto [LEGGI].

La presa di posizione non è piaciuta a Bocchino e Marcovecchi che oggi replicano aspramente: "Hanno gestito la sanità per cinque anni, hanno ignorato e marginalizzato il Vastese, hanno battuto il record degli annunci senza realizzare una cosa buona per il 'San Pio', hanno voluto l'esternalizzazione del servizio mensa e oggi gridano allo scandalo per le condizioni della cucina dell'ospedale".

"Più che chiedercene conto, dovrebbero spiegare ai cittadini di questo territorio come abbiano potuto consegnarci una struttura tanto deteriorata e dei servizi così scadenti, non avendoci investito un soldo. Con l'esternalizzazione del servizio di ristorazione i pasti vengono preparati in centri cottura differenti e poi in ospedale solo distribuiti. In casi rarissimi viene cucinato qualcosa sul posto e comunque si tratta di preparazioni minime".

"Tale organizzazione – concludono i due esponenti della Lega – è ben nota a chi l'ha voluta e oggi usa toni apocalittici non avendo alzato un dito per sanare le criticità della stessa cucina (come per l'obitorio). Per queste ragioni l'inaccettabile gazzarra costruita intorno a questa vicenda ricade su chi in cinque lunghissimi anni non ha saputo o voluto affrontare e risolvere questioni, quali il risanamento dei locali di servizio, che evidentemente non erano ritenute redditizie sotto il profilo del consenso".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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