"Libriamoci", a Gissi protagoniste le storie e le filastrocche di Gianni Rodari - L’iniziativa all’Omnicomprensivo "Spataro"
 

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Gissi   Attualità 17/11/2019

"Libriamoci", a Gissi protagoniste le storie e le filastrocche di Gianni Rodari

L’iniziativa all’Omnicomprensivo "Spataro"

Settimana molto intensa e ricca di esperienze quella vissuta all’Istituto Omnicomprensivo “Giuseppe Spataro” dagli alunni della Scuola Primaria e della Secondaria di Primo grado di Gissi con l’evento x (giornate di letture nelle scuole dall’11 al 16 novembre).

Le storie, le filastrocche e le poesie di Gianni Rodari, di cui nel 2020 ricorrono i cento anni dalla nascita, hanno fatto da sfondo e da filo conduttore a tutte le proposte didattiche che si sono susseguite dal lunedì al venerdì. In tutte le classi, lunedì, si è iniziato con la lettura, da parte degli insegnanti, di alcune sue storie simpatiche, accattivanti e sempre attuali.

Si è poi proseguito con letture animate nella biblioteca scolastica, con gli alunni coinvolti, a gruppi, in attività creative che li ha visti molto partecipi ed entusiasti. Mercoledì, la curiosità serpeggiava nei corridoi, nelle aule e tra i banchi per i lettori misteriosi che sarebbero venuti in classe a leggere storie. Insegnanti, genitori, nonni e persone che non ti saresti mai aspettato si sono messi in gioco, ognuno con la propria specificità, nel ruolo di narratori.

Il giovedì è stato dedicato alle letture in continuità. Gli alunni di classe quinta, al mattino si sono ritrovati con quelli della Scuola Secondaria di Primo Grado per leggere alcuni testi tratti dal libro Favole al telefono e poi si sono impegnati e divertiti nella rappresentazione grafica e nella riscrittura in versi delle storie loro assegnate. Nel pomeriggio, a gruppi, si sono recati nelle classi prima, seconda e terza della scuola primaria e si sono cimentati nel ruolo di alunni lettori. Venerdì, per finire, dalle storie più affascinanti di Rodari sono state estrapolate le frasi più belle e, accompagnate da colorati e fantasiosi disegni, sono state riportate su piccoli manifesti appesi, uno accanto all’altro, a un filo attorcigliato di un vecchio telefono, ricordo nostalgico di qualche anno fa.

A conclusione di questa impegnativa, ma ricca opportunità formativa ci piace citare la dedica che la dirigente scolastica, Aida Marrone, ha fatto pervenire ai piccoli lettori di Gissi: "Vorrei che tutti leggessero non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo" (Gianni Rodari).

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