Exodos, la migrazione negli scatti dei fotoreporter: "Raccontiamo le storie meno note" - La mostra a palazzo D’Avalos fino al 20 dicembre
 
Vasto   Cultura 16/11

Exodos, la migrazione negli scatti dei fotoreporter: "Raccontiamo le storie meno note"

La mostra a palazzo D’Avalos fino al 20 dicembre

Stefano StrangesÈ stata inaugurata ieri, e sarà aperta fino al 20 dicembre, la mostra fotografica Exodos | Exit - Rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione, ideata e realizzata dall’Associazione Allievi del Master in Giornalismo "Giorgio Bocca" e dalla Regione Piemonte. A permettere l'arrivo a Vasto, nelle sale del quarto della marchesa di Palazzo D'Avalos, è stata la sezione cittadina dell'Anpi con il Club Unesco e l'assessorato alla Cultura. "Proseguiamo nel percorso di collaborazione con il Club Unesco guidato da Bianca Campli - ha detto il presidene di Anpi Vasto, Domenico Cavacini -. I fotoreporter si fanno carico di documentare situazioni che altrimenti non conosceremmo. Sono a contatto con realtà dove c'è violenza, disperazione, dolore ma qualche volta anche dove c'è speranza".

Claudio Zingarelli, funzionario della Regione Piemonte, è il curatore della mostra. "Questo progetto nasce nel 2016, quando ci siamo resi conto che c'erano molti fotoreporter piemontesi che andavo in missione per documentare migrazioni", ha detto nella presentazione della mostra a cui hanno partecipato gli studenti degli istituti superiori vastesi. "Abbiamo raccolto il materiale, selezionando 50 foto tra mille e abbiamo creato una sorta di percorso che si suddivide in sette situazioni, dal mare, alle strade, dalle barriere alle storie di inclusione".

Stefano Stranges è uno dei fotoreporter che, con i suoi scatti, ha dato vita a Exodos. "I freelance raccontano le storie senza filtri, espolorando le situazioni meno battute", ha detto ripercorrendo alcune delle tappe della sua attività professionale. Ai fotoreporter è affidato silenziosamente il compito di raccontare tante situazioni complesse, rischiando in prima persona, molte volte senza la certezza della committenza mossi dalla passione e dalla voglia di "guardare oltre", come il freelance piemontese ci ha raccontato nell'intervista.

La mostra sarà aperta e gratuita, dal 15 novembre  al 20 dicembre, con i seguenti orari:
martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00;
venerdì dalle 16.00 alle 19.00;
sabato, domenica e festivi: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Le prenotazioni di visite guidate per le scolaresche vanno richieste ai seguenti numeri: 3343407240; 0873367773

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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Video - Stranges: "Un freelance contribuisce a raccontare le storie meno note"

L'intervista al fotoreporter Stefano Stranges - Servizio di Giuseppe Ritucci



 

 
 
 
 
 
 

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