Ricatti sessuali ai danni di due minorenni: per 6 imputati due anni e mezzo di "messa alla prova" - Scagionato il sansalvese
 
Vasto   Attualità 13/11

Ricatti sessuali ai danni di due minorenni: per 6 imputati due anni e mezzo di "messa alla prova"

Scagionato il sansalvese

La conferenza stampa dei carabinieri del giugno 2018Il giudice del tribunale dei minori dell'Aquila ha concesso due anni e mezzo di messa alla prova a 6 giovani coinvolti nei casi di stupro di gruppo e ricatti hard scoperti dai carabinieri di Vasto dopo la denuncia di una delle vittime, anch'essa minorenne. I filoni dell'indagine sono due e le indagini coinvolsero complessivamente 8 ragazzi.

La vicenda – fatti accaduti a Vasto – fu portata alla luce nella primavera 2018, come detto, dai carabinieri coordinati dal maggiore Amedeo Consales [LEGGI]. Secondo quanto ricostruito dai militari, due ragazzine erano costrette a subire rapporti sessuali per evitare che filmati e foto degli stessi venissero diffusi dai propri aguzzini. Il tutto si protrasse per due anni.

Uno dei minori all'epoca dei fatti era il fidanzato di una delle due vittime ed era accusato di organizzare gli incontri. Per lui (assistito dall'avvocato Antonello Cerella) e altri cinque minori (rappresentati dagli avvocati Gianni Menna, Roberto Cinquina, Roberto Cordisco, Nicola Artese e Sabatino Besca) la giudice Cristina Tettamanti ha concesso due anni e mezzo di messa alla prova: potranno continuare a studiare o lavorare e per due anni e mezzo dovranno prestare servizio in enti e associazioni riconosciuti e indicati dalla magistratura.

Un altro giovane indagato di Paglieta non ha chiesto la messa alla prova e sarà giudicato in tribunale. Assistito dal legale Massimo Biscardi, vuole dimostrare di essere estraneo alla vicenda. Scagionato, infine, il minorenne di San Salvo (a rappresentarlo era l'avvocato Vincenzo Chielli).

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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