Consiglio, tensione alle stelle. D’Elisa: "Maggioranza arrogante impone la data" - Il caso
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Vasto   Politica 05/11

Consiglio, tensione alle stelle. D’Elisa: "Maggioranza arrogante impone la data"

Il caso

Alessandro d'Elisa (gruppo misto)Nuova convocazione del Consiglio comunale e altra polemica. Dalla conferenza dei capigruppo, ieri è scaturita la data: il presidente, Mauro Del Piano, convocherà l'assemblea civica per il 15 novembre.

"Anche in questo caso, non ci sarà una doppia convocazione, come da prassi, ma una secca imposta dalla maggioranza", attacca da destra il vice presidente del Consiglio comunale, Alessandro d'Elisa.

La tensione è alle stelle dopo le polemiche del 28 ottobre, quando la seduta è andata deserta: al momento in cui il vice segretario comunale, Vincenzo Toma, ha fatto l'appello, erano presenti solo 7 consiglieri di opposizione su 9 e 4 di maggioranza su 15. Con il conseguente strascico di polemiche, che la minoranza torna a sollevare dopo la capigruppo di ieri sera.

Secondo d'Elisa, "siamo di fronte all'ennesima mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni. Ancora una volta una maggioranza litigiosa antepone l'interesse di parte a quello della città e dei cittadini. Menna, Lapenna e Forte, per mezzo del neo capogruppo del Pd, Marco Marra, impongono la data del Consiglio comunale al presidente Del Piano, che nulla fa per garantire le prerogative dei gruppi consiliari e dei consiglieri comunali, rappresentanti eletti dai cittadini. Evidentemente non hanno ancora capito, nonostante le ultime sonore batoste elettorali, che i vastesi - sostiene d'Elisa - sono stanchi di questo modo arrogante e fallimentare di gestire la cosa pubblica".

Ma 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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