Marra (Pd): "Col Biciplan più sicurezza per cambiare le abitudini della mobilità cittadina" - Muoversi su due ruote
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Vasto   Politica 20/09

Marra (Pd): "Col Biciplan più sicurezza per cambiare le abitudini della mobilità cittadina"

Muoversi su due ruote

Marco Marra (Pd)“Il Pd di Vasto esprime soddisfazione per l’avvio della pianificazione ciclistica cittadina. Una intuizione del consigliere Marco Marra che ha voluto fortemente questo strumento urbanistico, soprattutto alla luce delle recenti disposizione della legge numero 2 del 2018, recante: Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica".

Il Partito democratico accoglie con favore la presentazione del Piano urbano di mobilità ciclistica del Comune di Vasto. [LEGGI]

"Prima di questa legge, i tempi per il biciplan non erano ancora maturi. L’occasione d’oro nasce con l’approvazione di questa nuova legge che prevede finanziamenti per le ciclovie nazionali e, come obbligatori, gli itinerari urbani. Dispone altresì che i Comuni dovranno dotarsi di un biciplan, ossia un piano municipale di pianificazione per la sicurezza stradale dei ciclisti urbani; introduce misure per la tutela della sicurezza per i ciclisti e per favorire l’accesso alle stazioni dei treni e ai parcheggi pubblici".

“Ho voluto fortemente l’iscrizione in bilancio per la redazione del BiciPlan – dichiara il consigliere Marra - e grazie a questo strumento, nuovi finanziamenti potranno essere intercettati per rendere le strade della città più sicure per l’utenza debole della strada. Tanti cittadini ci hanno manifestato la volontà di cambiare abitudine di mobilità, lasciando a casa l’auto e prendendo una bici. Ma la mancanza di sicurezza ha un effetto inibitore su tanti cittadini.

Proviamo quindi a superare questo ostacolo perché, con la pianificazione, si avvieranno le azioni e le trasformazioni urbanistiche necessarie. E finanziate con fondi specifici senza gravare con spese dirette di bilancio comunaleBuon lavoro quindi all’architetto Alessandro Tursi, che ha tutto il curriculum per fare un buon lavoro di pianificazione e di concertazione, oltre a ricoprire la carica di presidente nazionale Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che è il principale interlocutore con il governo per lo sviluppo della mobilità ciclistica". 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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