Punta Aderci pensa al futuro: non solo riserva costiera, ma anche marina - Il quinto anniversario dello spiaggiamento dei capodogli a Punta Penna
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


7 agosto 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Ambiente 14/09/2019

Punta Aderci pensa al futuro: non solo riserva costiera, ma anche marina

Il quinto anniversario dello spiaggiamento dei capodogli a Punta Penna

Una tartaruga che verrà rilasciata a Punta AderciIl futuro di Punta Aderci si chiama riserva marina.

Estendere il Sic, sito d'interesse comunitario tutelato dall'Unione europea, al tratto di mare antistante la riserva costiera che, dal 1998, tutela il paesaggio di 285 ettari di litorale settentrionale di Vasto. "Il progetto Calliope serve proprio a questo: a studiare il fondale marino per capire se, come noi riteniamo, ci siano le caratteristiche per inserire nel Sic anche una fascia marina", conferma Alessia Felizzi, responsabile della riserva per conto della cooperativa Cogecstre, che gestisce da oltre un decennio l'area protetta.

La presentazione del progetto agli studenti nel gazebo della spiaggia di Punta Penna (la più grande della Riserva) coincide anche con l'iniziativa che Wwf, Cogecstre, Centro studi cetacei e Comune di Vasto hanno organizzato in occasione del quinto anniversario dello spiaggiamento dei capodogli proprio su questo arenile: era il 12 settembre del 2014.

Il mare è mosso e, di conseguenza, il comandante della guardia costiera di Vasto, tenente di vascello Francesca Perfido, non può dare il via libera all'uscita in barca per rilasciare in mare due splendide tartarughe curate dal Centro studi cetacei Onlus: "Avremo modo di farlo in seguito, quando ci saranno le condizioni", assicura Vincenzo Olivieri, presidente dell'associazione, che ha sede a Pescara. 

"Lo spiaggiamento dei capodogli del 12 settembre 2014 - commenta l'assessora all'Ambiente del Comune di Vasto, Paola Cianci - ha rappresentato un grande esempio di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il progetto Calliope, da poco avviato, è finalizzato a studiare i fondali antistanti la Riserva di Punta Aderci per estendere la tutela anche al mare".

Guarda il video Guarda le foto

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti


Video - Punta Aderci può diventare una riserva marina

Interviste a Paola Cianci, assessora all'Ambiente del Comune di Vasto, e Alessia Felizzi, responsabile della Riserva naturale regionale di Punta Aderci

Interviste di Michele D'Annunzio - Riprese e montaggio di Nicola Cinquina

Video - Capodogli spiaggiati a Vasto, 5° anniversario

Intervista a Vincenzo Olivieri, presidente del Centro studi cetacei di Pescara

Intervista di Michele D'Annunzio - Riprese e montaggio di Nicola Cinquina



 

 

Chiudi
Chiudi