San Salvo, "Lampioni logori e marci sia alla marina che in città, andrebbero rimossi" - Il nuovo attacco del Pd
 
San Salvo   Politica 12/09

San Salvo, "Lampioni logori e marci sia alla marina che in città, andrebbero rimossi"

Il nuovo attacco del Pd

Battaglia a suon di comunicati a San Salvo sui lampioni dopo la caduta di uno dei pali dell'isola pedonale della marina. Il Partito Democratico ha chiesto le dimissioni dell'assessore alla Manutenzione, Giancarlo Lippis. La maggioranza ha espresso fiducia nei confronti di quest'ultimo e, ora, il Pd torna alla carica con una nuova serie di foto che mostrano lo stato poco rassicurante dei lampioni in città.

"Il detto dice che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma qui è il caso di dire che non c'è peggior cieco di chi non vuol leggere. Ribadiamo che abbiamo apprezzato l'impegno dell'amministrazione comunale di aver provveduto alla rimozione dei pali della luce invitandoli però nel contempo a fare una ricognizione generale di tutti gli altri presenti sul territorio. Ad essere logori e marci dalla salsedine e dall’usura del tempo come la stessa maggioranza ha affermato (a conferma della loro assente manutenzione in questi 8 anni alla guida della città) sono infatti anche altri pali della pubblica illuminazione presenti anche in altri punti della marina e a San Salvo città (come da foto allegate)".

"È bene che l’amministrazione comunale provveda alla rimozione anche di quelli. La maggioranza nel suo comunicato intriso di bugie e cattiverie ha affermato che gli eventi non si possono controllare ma gestire. Un'affermazione che, nel caso del palo della luce caduto sul lungomare, riteniamo gravissimaDovere di un'amministrazione comunale è far sì che eventi che potrebbero rivelarsi tragici non debbano mai accadere. Non è tollerabile dunque che un'amministrazione provveda ad una ricognizione dei pali (e successiva rimozione) dopo che uno di essi è caduto a terra". 

"Un evento metereologico imprevisto, quale la grandinata del 10 luglio, quello sì che è un evento che può essere gestito solo a posteriori. Ma un palo della luce logoro e marcio anche agli occhi di un bambino non va gestito a posteriori ma programmato prima che accada l'inevitabile, cosa che è accaduta. Far passare dunque la caduta del palo come la conseguenza del forte vento e non della superficialità amministrativa della maggioranza di centrodestra significa prendere in giro i cittadini".

"Pulizia della città assente, strade dissestate, pali della luce logori e pericolanti, alberi non potati e pericolosi è quanto denunciamo da due anni a questa parte e che palesano l’evidente assenza di manutenzione (e mancata programmazione) in questi otto anni di amministrazione Magnacca che causano eventi disastrosi (come il palo della luce caduto) che non rientrano nella straordinarietà degli eventi atmosferici, ma sono il segnale dell’incapacità amministrativa della maggioranza di centrodestra di prendersi cura della città e dei cittadini".

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi