Suriani (FdI): "Comune, bando di concorso pubblicato alla vigilia di Ferragosto" - "Mobilità, 2 selezioni deserte perché le procedure di pubblicità sono opache"
CHIUDI [X]
 
Vasto   Politica 26/08

Suriani (FdI): "Comune, bando di concorso pubblicato alla vigilia di Ferragosto"

"Mobilità, 2 selezioni deserte perché le procedure di pubblicità sono opache"

Vincenzo Suriani (FdI)Scoppia una nuova polemica sui concorsi del Comune di Vasto. Nel mirino di Fratelli d'Italia finisce, stavolta, un bando pubblicato alla vigilia di Ferragosto. E il datto che, più in generale, "di 25 posti complessivi da coprire tramite mobilità nel nostro Comune con gli ultimi tre bandi pubblicati, solo uno è stato coperto, mentre altre due selezioni sono andate deserte".

"L'amministrazione Menna - attacca Vincenzo Suriani, capogruppo di FdI - sempre più sfacciata e vergognosa nella sua opacità in materia di personale, ha bandito una procedura di mobilità per due impiegati (un concorso riservato a chi è già dipendente pubblico), facendo uscire il bando il 14 agosto, pubblicandolo solo tra le righe del sito istituzionale e solo come seconda notizia. Poiché - sottolinea Suriani - il bando deve restare online per trenta giorni, pubblicandolo nel pomeriggio di un prefestivo, alla vigilia di un ponte, la Giunta Menna ha di fatto già sottratto quattro giorni di pubblicazione a chi vuole partecipare. E infatti, stranamente, alle mobilità del nostro Comune non partecipa mai nessuno. 

Di 25 posti complessivi da coprire tramite mobilità nel nostro Comune con gli ultimi tre bandi pubblicati (impiegati, operai e vigili), solo uno è stato coperto, mentre due selezioni sono andate deserte. Addirittura nell'ultimo caso, quello della procedura di mobilità dei vigili, leggendo i verbali di commissione, si scopre che l'unico candidato amesso non è nemmeno presentato alle prove, forse perché l'amministrazione comunale non ha pubblicato su Internet la data in cui si svolgeva la selezione, contraddicendo in pieno quanto previsto dallo stesso bando firmato dal dirigente. Quando si tratta di assunzioni e persone, purtroppo, siamo veramente ai limiti della barbarie giuridica". 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 

Chiudi
Chiudi