Rapina al Todis, i due indagati si avvalgono della facoltà di non rispondere e restano in carcere - L’avvocato Menna: "La comunità aveva l’impegno di accompagnarli costantemente"
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Vasto   Cronaca 26/08

Rapina al Todis, i due indagati si avvalgono della facoltà di non rispondere e restano in carcere

L’avvocato Menna: "La comunità aveva l’impegno di accompagnarli costantemente"

Vasto, la rapina al Todis nelle immagini della videosorveglianza (video dei carabinieri)Restano in carcere i due fermati per la rapina al supermercato Todis di Vasto. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Vasto, Italo Radoccia, al termine dell'udienza di convalida, che si è tenuta stamani ed è durata pochissimo, perché i due indagati, Walter Massetti, 50 anni, e Luigi Lainà, 29, entrambi romani, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Sono assistiti rispettivamente dagli avvocati Gianni Menna di Vasto e Valentina Varrone di Roma. Il giudice ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria eseguito dai carabinieri della Compagnia di Vasto, agli ordini del maggiore Amedeo Consales, e disposto la custodia cautelare in carcere.

"Si precisa - afferma l'avvocato Menna - che la scelta di collaborare con la giustizia per l'accertamento della verità dei fatti è stata scelta libera e spontanea del  mio assistito. Qualunque altra decisione presa fuori dall'ambito del diritto di difesa, costituzionalmente garantito, che possa aver interessato la sfera del mio assistito non è riferibile allo stesso. Inoltre, prendiamo atto del fatto che la comunità denominata Papa Giovanni XXIII di Vasto aveva assunto nei confronti del mio assistito e degli altri ospiti della comunità medesima, il seguente impegno: 'Accompagnamento costante nello spostamento dei nostri ospiti, qualunque sia la misura prescritta loro, come da regolamento previsto nel programma proposto loro'". 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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