Peppino Di Risio al Real Cefalù in A2: "Voglio dare il massimo e giocare per vincere" - Il giocatore casalese sbarca in Sicilia
 

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Casalbordino   Sport 20/08/2019

Peppino Di Risio al Real Cefalù in A2: "Voglio dare il massimo e giocare per vincere"

Il giocatore casalese sbarca in Sicilia

Il benvenuto del Cefalù a Peppino Di RisioContinuerà a giocare in serie A2 di calcio a 5 Peppino Di Risio, 24enne di Casalbordino che, dopo le esperienze a Montesilvano, Pescara, Roma e Ortona - con una parentesi anche a San Salvo - sbarca in Sicilia per militare nel Real Cefalù c5. Il giocatore casalese è in viaggio verso Lamezia Terme, dove la squadra sarà in ritiro per 15 giorni per preparare la nuova stagione. 

Dopo la fine dell'esperienza a Ortona come è arrivata la chiamata da Cefalù?
La chiamata dal Real Cefalù è arrivata appena dopo il mio post su facebook in cui annunciavo di non essere più un giocatore della Tombesi. Sono stato contattato dal ds Peppe Fiduccia ed ora eccomi qui.

Cosa ti ha convinto ad affrontare questa esperienza?
Sicuramente rimanere in serie A2 é stato un motivo molto importante. Mi hanno parlato molto bene di questa società e, avendola affrontata da avversario, ho potuto vedere che è davvero una bella squadra. 

Nella tua carriera hai già affrontato diverse tappe. Ora arriva questa chiamata. Cosa ti aspetti?
Questa è forse una delle più importanti perchè sono fuori casa a tutti gli effetti. Dopo il buon campionato fatto voglio riconfermarmi e continuare a migliorarmi.

Hai già parlato con mister Rinaldi? Cosa vi siete detti per la stagione che verrà?
Il mister l’ho sentito subito dopo aver trovato l'accordo con la società e mi ha fatto subito una buona impressione. Anche di lui mi hanno parlato tutti bene e non vedo l'ora di conoscerlo personalmente e iniziare a lavorare insieme

Nella tua carriera, tranne l'esperienza a Roma, sei sempre stato in Abruzzo. Essere così lontano da casa lo vedi anche come un momento di crescita a livello personale?
È vero, sono stato sempre fuori ma in realtà ero a casa. Questa esperienza così lontana la prendo come sfida personale perché voglio sia l’anno in cui posso davvero tirare fuori il meglio di me.

Ripensando ai campionati sin qui disputati, hai qualche rammarico per qualcosa che poteva andare diversamente?
Sicuramente speri sempre di fare meglio e quando non vinci ripensi sempre a cosa hai sbagliato. Però ci sta, l’errore fa crescere.

Con che obiettivi affronti questa stagione con il Real Cefalù?
Gli obiettivi sono sempre gli stessi: dare il massimo e giocare per vincere. Anche perché, da come ho capito, il presidente é uno con obiettivi ben precisi e grandi ambizioni.

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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