Jova Beach Party, si riavvia il dialogo: Comune manda altri documenti. L’appello dei commercianti - Di Lorenzo (Vivere Vasto Marina): "Non farlo avrebbe gravi ripercussioni economiche"
 
Vasto   Politica 01/08

Jova Beach Party, si riavvia il dialogo: Comune manda altri documenti. L’appello dei commercianti

Di Lorenzo (Vivere Vasto Marina): "Non farlo avrebbe gravi ripercussioni economiche"

"Idonea". Così il Comune di Vasto valuta la documentazione relativa al nuovo piano sicurezza commissionato dalla Trident, la società che organizza il concerto di Jovanotti del 17 agosto sulla spiaggia di Vasto Marina. Dopo il botta e risposta degli ultimi due giorni, amministrazione comunale e Prefettura riannodano i fili del dialogo. Nella conferenza stampa di ieri pomeriggio, il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha dichiarato di aver ricevuto una nota del prefetto, Giacomo Barbato, e ha smorzato i toni dopo che, in mattinata, in un'intervista rilasciata al Tg3, aveva sostenuto fossero stati "lesi i rapporti istituzionali", riferendosi alle precedenti dichiarazioni del prefetto [LEGGI]. 

Stamattina la nota con cui il municipio annuncia l'invio della documentazione integrativa: "Sempre nello spirito di leale collaborazione tra istituzioni, alle ore 20 di ieri, gli uffici comunali di Vasto hanno inviato ulteriore documentazione alla Prefettura di Chieti. In particolare, si è provveduto ad inviare anche il verbale della Conferenza dei Servizi comunale con la quale il sindaco ed i dirigenti del Comune di Vasto hanno compiuto un esame preliminare di tutta la documentazione, ritenendola idonea ad essere trasmessa all’Ufficio territoriale del Governo di Chieti, per la valutazione di competenza della Commissione di Vigilanza Provinciale. Infatti, è quest’ultima, ai sensi dell’articolo 80 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ad essere indicata quale autorità preposta alla valutazione tecnica per il rilascio dell’agibilità all’evento".

COMMERCIANTI: "TUTTI SI IMPEGNINO PER FARE IL CONCERTO" - In un lungo comunicato, il Consorzio Vivere Vasto Marina rivolge un appello a tutti i rappresentanti istituzionali abruzzesi.

Massimo Di Lorenzo, presidente del sodalizio che raggruppa i commercianti della riviera, "ritiene necessario esprimere la propria delusione ed amarezza nei confronti di tutto quello che sta accadendo. Non entrando nel merito della questione politico-amministrativa", perché "responsabilità ed altro che verranno chiariti nei luoghi opportuni, ci troviamo a dover affrontare una stagione estiva che vede ruotare la sua attività principale attorno all'evento del 17 agosto. Ci rammarica, in particolar modo, quell'atmosfera poco collaborativa e nefanda che si respira. Il concerto è un evento che, con suo indotto, metterebbe in moto un giro d'affari stimato - sostiene Di Lorenzo - in circa 4-5 milioni di euro, creando un circuito lavorativo virtuoso per tutte le attività del comprensorio: dalla logistica alle attività commerciali, alle attività di ristorazione e, ovviamente, alle strutture ricettive. Far venire meno un'opportunità del genere rappresenterebbe una gravissima perdita economica di ampia dimensione e di visibilità per la nostra amata città. Quindi facciamo appello a tutte le forze politiche locali, i consiglieri regionali Marcovecchio, Bocchino e Smargiassi, i parlamentari Castaldi e Grippa ed i rappresentanti eletti nel territorio vastese e non, di unirsi indistintamente e collaborare alla ricerca di una soluzione perseguibile, chiedendo di sospendere il dibattito su quanto finora fatto e non fatto" e "di anteporre esclusivamente l'interesse del tessuto economico della città. In ultimo - conclude Di Lorenzo - confidiamo nel buonsenso del prefetto, da cui ci aspettiamo una maggiore collaborazione e che invitiamo a una maggiore disponibilità per indicare i giusti correttivi all'amministrazione per superare insieme le criticità indicate. Lo ringraziamo per la premura e l'attenzione con cui svolge il suo lavoro e comprendiamo la sua scrupolosità". Infine "assicuriamo che le istituzioni, le associazioni e la comunità tutta sono pronte a fare la loro parte per assicurare alla città il più grande evento che abbia mai ospitato, la cui perdita - sottolinea il presidente del consorzio - avrebbe enormi ripercussioni economiche sulla città, che un prefetto non può ignorare. Confidiamo in un epilogo felice per il bene di tutta la città". 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 

Chiudi
Chiudi