Insieme per Cupello: "Sul Civeta è ora di fare chiarezza" - D’Amico, Antenucci e Pollutri: "Quali ricadute sulla salute e sull’ambiente?"
 
Cupello   Politica 22/07

Insieme per Cupello: "Sul Civeta è ora di fare chiarezza"

D’Amico, Antenucci e Pollutri: "Quali ricadute sulla salute e sull’ambiente?"

Insieme per Cupello: da sinistra Antenucci, D'Amico, Costantini e PollutriInsieme per Cupello chiede chiarezza sul Civeta e sui nuovi incendi di immondizia nella discarica sequestrata. 

"Dopo i due nuovi incendi di sabato 20 luglio, accaduti all’interno della terza vasca di servizio del consorzio Civeta, discarica gestita dalla Cupello Ambiente S.c.a.r.l. ed ancora sotto sequestro per disposizione della Procura della Repubblica di Vasto, è giunta l’ora di fare chiarezza  per dare tranquillità alla popolazione che chiede di sapere e conoscere non solo le risultanti di un'indagine che si sta rivelando lunga e complessa ma anche, con diritto, conoscere quali ricadute ci sono sulla salute e sull’ambiente sia per l’attuale gestione della discarica sotto sequestro, sia per le emissioni che si liberano nell’aria a causa dei frequenti incendi", scrivono in un comunicato i consiglieri comunali Camillo D'Amico, Marco Antenucci e Angelo Pollutri.

"Lo chiediamo alle autorità competenti Arta, Asl e vigili del fuoco, ma con insistenza anche al sindaco di Cupello quale 'autorità sanitaria locale' senza dimenticare la Regione Abruzzo che ha il ruolo della pianificazione e gestione in materia di rifiuti ed ambiente. Noi ci siamo recati sul posto immediatamente non appena avuta notizia di un nuovo e più vasto incendio avvenuto nel pomeriggio di sabato 20 luglio mettendoci a disposizione del commissario di Consorzio, avvocato Valerio De Vincentiis, e della sindaca Graziana Di Florio, a cui diamo atto di essere stata presente non appena allertata, per una proficua collaborazione mirata alla risoluzione delle criticità in corso presso il Consorzio Civeta. Rimarchiamo però che la presenza fisica è insufficiente rispetto al ruolo di detenere all’interno dell’amministrazione il 'custode giudiziario' della terza vasca sequestrata, ruolo che dovrebbe indurre ad avere maggiore premura ed attenzione su tutto, così come avere la forza di chiedere alla Procura della Repubblica di Vasto la necessità e l’urgenza di metterla in sicurezza.

Rinnoviamo la nostra disponibilità e richiesta, al sindaco di Cupello ed a tutta l’amministrazione di maggioranza, affinché si metta in atto tutto quanto possibile, ricordando che premura, attenzione, strategia di gestione, coraggio, indirizzo politico ed istituzionale sono in capo al Sindaco ed all’amministrazione che ospita fisicamente l’impianto. Noi, per correttezza e doverosa responsabilità, abbiamo sempre preferito discussione, decisioni e confronti di merito nelle deputate sedi istituzionali così come avvenuto in occasione del Consiglio Comunale dove è stato approvato unanimemente un documento che abbiamo proposto. La piazza la preferiamo solo per dare voce ai cittadini.

Non vorremmo che il sindaco e la sua maggioranza, per non continuare a mietere brutte figure, seguano a ruota solo chi ama alimentare dubbi, paure, perplessità che, per darsi un’anima istituzionale a livello locale, ha utilizzato lo strumento Civeta per ottenere consensi senza formulare proposte serie e concrete sul merito. È giunta l’ora che Cupello riassuma il ruolo di leadership in materia di Ambiente ed Energia avuto nel passato. Noi - rivendica Insieme per Cupello - abbiamo avuto sempre le idee chiare manifestandole con coraggio e responsabilità".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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