Grandine, Smargiassi (M5S): "Riaprire i termini per la presentazione delle domande di risarcimento" - Il consigliere regionale: "Code in municipio"
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Vasto   Politica 17/07

Grandine, Smargiassi (M5S): "Riaprire i termini per la presentazione delle domande di risarcimento"

Il consigliere regionale: "Code in municipio"

Vasto: cittadini in fila davanti agli uffici municipali per presentare le domandeDilazionare di almeno una settimana la scadenza dei termini per la presentazione delle domande di risarcimento dei danni causati dalla devastante grandinata del 10 luglio. Lo chiede il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Pietro Smargiassi. La data ultima entro cui la Regione Abruzzo deve ricevere la documentazione è il 22 luglio, di conseguenza il Comune di Vasto ha fissato per il 18 il termine per la presentazione dei moduli, scaricabili dal sito www.comune.vasto.ch.it. Quindi i documenti saranno esaminati e trasmessi agli uffici regionali per la richiesta di stato di calamità da presentare al Governo nazionale.

Stamattina il municipio è stato "invaso da un fiume di cittadini in fila per depositare l’istanza di risarcimento danni. Una scena che sembrerebbe ripetersi anche in altri comuni delle zone colpite dalle violente grandinate, che hanno interessato in particolar modo la costa pescarese e della provincia di Chieti. È necessario ed urgente concedere una proroga sulla scadenza dei termini fissati per la consegna delle istanze di indennizzo, visto che l’avviso è rivolto soprattutto a persone e cittadini comuni, che non hanno certo le competenze e la praticità di compilare le istanze in maniera autonoma, soprattutto in tempi così contingentati”. Il Consigliere 5 Stelle Pietro Smargiassi chiede di dilazionare la scadenza almeno di una settimana, per garantire a tutti il diritto di accedere alle misure. "Non possiamo permettere che logiche burocratiche limitino l’accesso agli indennizzi a persone che in un attimo hanno visto distrutte e/o seriamente danneggiate le loro auto e, più in generale, le loro proprietà. I comuni - conclude Smargiassi - facciano prevalere il buon senso, prorogando i termini e rendendo un buon servizio ai cittadini danneggiati”.

La scorsa settimana, in un'intervista rilasciata a Zonalocale, l'avvocato Francesco Bitritto aveva chiesto una riapertura dei termini e consigliato ai danneggiati di rivolgersi a un perito per la quantificazione del danno [VIDEO].

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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