Cumuli di rifiuti, vegetazione incolta e segnaletica assente: a Cupello zona artigianale "da incubo" - Degrado diffuso, si auspica un intervento del Comune
 
Cupello   Attualità 09/07

Cumuli di rifiuti, vegetazione incolta e segnaletica assente: a Cupello zona artigianale "da incubo"

Degrado diffuso, si auspica un intervento del Comune

Marciapiedi invasi dalla jungla, cumuli di rifiuti di ogni genere, auto abbandonate e segnaletica assente. La zona artigianale di Cupello che ospita una ventina di attività dando lavoro a un discreto numero di persone versa in condizioni di degrado

Della situazione spesso non edificante in cui si trovano le aree produttive del nostro territorio ci siamo occupati spesso, qui la differenza è che l'area non è di proprietà dell'Arap (ex Consorzio industriale), ma del Comune

Chi vi svolge la propria attività lavorativa da tempo ne denuncia il degrado. Basta percorrere le varie strade che la compongono per rendersi conto delle numerose criticità presenti a partire dalla segnaletica orizzontale ormai scomparsa (le uniche strisce pedonali presenti sono sbiadite e poco visibili). I marciapiedi nei punti migliori mostrano solo il tempo trascorso, ma per larghi tratti sono letteralmente spariti ingoiati dalla vegetazione: in alcuni punti è davvero difficile credere che sotto la jungla ci sia lo spazio riservato ai pedoni.

Dove non c'è la vegetazione, poi, c'è l'immondizia, tanta immondizia. Le situazioni più preoccupanti infatti riguardano i vari cumuli di rifiuti di ogni genere sui marciapiedi: elettrodomestici di ogni tipo e dimensione (tv, frigoriferi, forni, lavatrici, congelatori), due autocarri e un fiorino all'apparenza abbandonati anch'essi ricolmi all'inverosimile di rifiuti ferrosi, pezzi di automobili (parafanghi, sedili, gomme ecc.), divani, scarpe, giocattoli e tanto altro. 

Alcuni di coloro che in questa zona hanno investito e operano quotidianamente aggiungono anche altre difficoltà presenti ormai da tanti anni e non imputabili a un'amministrazione in particolare: connessioni internet lente, frequenti distacchi di energia elettrica e logistica. Su quest'ultimo aspetto basti pensare che, nonostante il cospicuo numero di lavoratori e di autobus di passaggio per le altre zone industriali (San Salvo e Val Sinello su tutte), qui non ci sono fermate di trasporto pubblico e il mezzo privato è l'unica opzione.

Qui sotto dovrebbero esserci i marciapiediInsomma, una bella gatta da pelare per l'amministrazione comunale insediatasi da poco di Graziana Di Florio e degli assessori alle Attività produttive, Oreste Di Francesco, e alla Manutenzione, Fernando Travaglini, considerata l'importanza dell'area produttiva.

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi