Daniela Sabatino: "Sentire l’affetto e il calore di tutta l’Italia è già una nostra vittoria" - Il commento post Mondiale dell’attaccante abruzzese
 
Castelguidone   Sport 30/06

Daniela Sabatino: "Sentire l’affetto e il calore di tutta l’Italia è già una nostra vittoria"

Il commento post Mondiale dell’attaccante abruzzese

L'Italia torna a casa dopo l'uscita di scena dal Mondiale di calcio femminile. Le azzurre hanno perso la sfida con l'Olanda cedendo alle orange il passo verso la semifinale ma, dopo un'esperienza entusiasmante come quella del mondiale francese, è condiviso il pensiero che per il movimento calcistico femminile sia un momento importante. 

"Ci abbiamo creduto, abbiamo sognato, abbiamo sofferto, abbiamo riso, abbiamo pianto... abbiamo dato e donato tutto ciò che era in nostro possesso per questa maglia ma non è bastato", scrive Daniela Sabatino in un post pubblicato oggi sui suoi profili facebook e Instagram. L'attaccante abruzzese ha portato in Francia tutto l'orgoglio della sua terra, la sua passione che sin da piccola l'ha costretta a lasciare casa per poter giocare a calcio, la voglia di affermarsi in una competizione importante come il Mondiale che ha vissuto per la prima volta a 34 anni - festeggiati proprio nel ritiro in Francia -.

I suoi compaesani di Castelguidone hanno ricambiato con tanto affetto, ritrovandosi tutti insieme per guardare le partite, facendo il tifo per lei e le sue compagne, gioiendo per le vittorie e masticando amaro per l'eliminazione dal Mondiale che, va ricordato, non vedeva l'Italia scendere in campo da vent'anni.

"Purtroppo non siamo riuscite a raggiungere un traguardo storico ma sentire l’affetto, il calore di tutta Italia è già una nostra vittoria!", aggiunge Daniela Sabatino. "Siamo riuscite ad entrare nelle vostre case, siamo riuscite a farvi innamorare di noi e ripartiremo proprio da questo. Grazie a tutti per questa bellissima ed indimenticabile esperienza e sempre forza Italia". Da qui riparte il calcio femminile, chiamato ora a fare un salto di qualità per poter continuare a crescere e portare le giocatrici italiane a livelli sempre più importanti.

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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