Arrestato il rapinatore del centro scommesse "Planet Win 365": è un 19enne, decisive le impronte - Operazione della polizia
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Vasto   Cronaca 01/06

Arrestato il rapinatore del centro scommesse "Planet Win 365": è un 19enne, decisive le impronte

Operazione della polizia

Il centro scommesse rapinatoÈ un 19enne del posto l'autore della rapina del 19 gennaio scorso ai danni del centro scommesse "Planet Win 365" di viale Perth [LEGGI]. G.M. è stato arrestato stamattina dalla polizia dopo le complesse indagini partite dalle immagini di videosorveglianza. 

A fornire indizi utili sono stati l'accento tipico e la gestualità che hanno portato le forze dell'ordine a pensare che si trattasse di un frequentatore del locale. L'arresto di oggi disegna quindi un quadro diverso da quello sospettato durante l'ondata di rapine dell'inverno scorso, quando si pensò a una stessa mano. 
Per il colpo al Big Market di via Madonna dell'Asilo è stato arrestato un uomo di nazionalità romena, per quello tentato alla macelleria Di Nanno una coppia residente a San Salvo.

Per quanto riguarda l'arresto odierno, la vicedirigente del Commissariato, Rosetta Di Santo, così spiega le indagini: "Quella sera, verso l’ora di chiusura, il giovane travisato e armato di pistola era entrato nell’esercizio e impugnando l’arma aveva intimato al titolare e alla sua compagna di consegnargli l’incasso. La donna terrorizzata era rimasta immobile, mentre il titolare, temendo il peggio, si era affrettato a consegnare il contante della giornata che ammontava alla somma di circa 800 euro. Nella concitazione il giovane, al fine di impossessarsi del denaro, distrattamente aveva poggiato l’arma sul bancone permettendo al titolare di impossessarsene con gesto fulmineo.

Il rapinatore, per nulla intimorito, aveva arraffato il contante e si era dato alla fuga. Il personale della squadra volante immediatamente allertato e intervenuto, aveva perlustrato la via di fuga percorsa dal rapinatore e i locali attigui, senza esito. Gli indizi forniti dalla vittima agli investigatori permettevano di indirizzare le indagini su un giovane locale.

Infatti, l’accento tipico di questi luoghi, l’andatura e la gestualità del rapinatore avevano indotto la vittima e gli operatori di polizia a ritenere che si trattasse di persona che già aveva frequentato il centro scommesse, seppur di fatto sconosciuta. Grazie al particolare e accurato lavoro di indagine svolto, veniva individuato ed identificato G.M. come possibile autore del grave gesto criminale.

Il personale della polizia scientifica del Commissariato effettuava accurati accertamenti sui luoghi della rapina e in particolare sull’arma utilizzata, che era stata sequestrata dagli agenti intervenuti nell’immediatezza del fatto e rivelatasi essere a salve e priva del tappo rosso.
Grazie alle capacità e alle tecniche utilizzate per l’individuazione delle tracce, veniva rilevata sul caricatore interno dell’arma una parziale impronta papillare che si dimostrava decisiva per la successiva comparazione dattiloscopica con le impronte del giovane sul quale si erano concentrate le indagini.

Anche le immagini del circuito interno di videosorveglianza del locale confermavano la dinamica del reato. I predetti gravi indizi di colpevolezza, forniti dagli investigatori alla locale Procura della Repubblica, nonché le esigenze cautelari, inducevano il pm Michele Pecoraro, a richiedere e ad ottenere l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’autore del gesto criminale, ritenuto responsabile del grave reato di rapina aggravata, nonostante la giovane età e l’assenza di pregiudizi penali.

Nello stesso periodo e precisamente appena due giorni dopo la predetta rapina, altro analogo fatto criminoso fu commesso ai danni del Big Market di via Madonna dell’Asilo a Vasto, il cui autore fu arrestato dagli operatori della Squadra Volante intervenuti in flagranza di reato. L’esecuzione odierna è l’ennesima risposta del Questore di Chieti e del personale del Commissariato P.S. di Vasto alla richiesta di sicurezza dei cittadini".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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