Gli imprenditori dell’associazione Oasi a sostegno del cementificio nel ricorso al Tar - "Prevalga il senso di responsabilità verso i nuovi investimenti"
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Vasto   Attualità 31/05

Gli imprenditori dell’associazione Oasi a sostegno del cementificio nel ricorso al Tar

"Prevalga il senso di responsabilità verso i nuovi investimenti"

La manifestazione dell'anno scorsoL'associazione Oasi si schiera a sostegno della Es.Cal. srl che vuole realizzare un cementificio a freddo nella zona industriale di Punta Penna all'interno del capannone esistente dell'ex Vastocem.

Sulla valutazione d'incidenza ambientale favorevole rilasciata dal Comune di Vasto, Legambiente e WWF, l'8 aprile 2018, hanno presentato un ricorso al Tar sottolineandone diverse incongruenze.
L'associazione che riunisce alcuni imprenditori di Punta Penna si è costituita accanto alla società che vorrebbe iniziare l'attività per "contrastare con forza ogni azione pseudoambientalista finalizzata a scoraggiare le attività produttive insediate nelle zone industriali".

Il Comune – che pure aveva rilasciato il via libera – decise di non opporsi al ricorso. "Si auspica – dice Pietro Marino, presidente dell'associazione – che il senso di responsabilità prevalga e che la stessa amministrazione comunale voglia tutelare i piani e i programmi già approvati promuovendo in concreto le giuste mediazioni che abbiano come finalità esclusiva la salvaguardia di tutti gli interessi coinvolti, pubblici e privati".

Stamattina, Legambiente e WWF terranno una conferenza stampa sull'argomento. Il cementificio, come detto, dovrebbe insediarsi in un capannone già esistente a poca distanza dalla riserva di Punta Aderci. Tra le obiezioni delle associazioni ambientaliste c'è l'assenza di uno studio sull'effetto cumulo delle emissioni delle varie aziende della zona industriale.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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