"Divieti di balneazione, sempre gli stessi. Amministrazione immobile, Cianci si faccia da parte" - La polemica - Cinque consiglieri di centrodestra attaccano la Giunta Menna
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


27 settembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Politica 21/05/2019

"Divieti di balneazione, sempre gli stessi. Amministrazione immobile, Cianci si faccia da parte"

La polemica - Cinque consiglieri di centrodestra attaccano la Giunta Menna

In alto, da sinistra: Giangiacomo, d'Elisa e Suriani. In basso, da destra: Prospero e Laudazi"A nulla sono valse le stucchevoli rassicurazioni dell'assessore Cianci e del sindaco Menna sulla presunta buona salute delle acque vastesi". L'opposizione di centrodestra attacca l'amministrazione comunale di Vasto sul divieto di balneazione scaturito dal prelievo eseguito 300 metri a sud della foce del fiume Sinello e chiede all'assessora all'Ambiente, Paola Cianci, di dimettersi.

A definire la Giunta  di centrosinistra "l'amministrazione comunale del finto ambientalismo e del reale immobilismo" sono Vincenzo Suriani (Fratelli d'Italia), Francesco Prospero (Fratelli d'Italia), Guido Giangiacomo (Forza Italia), Alessandro d'Elisa (gruppo misto) ed Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro).

"La stagione turistica - scrivono in un comunicato congiunto - non è nemmeno iniziata e, come ogni anno, con le piogge primaverili, torna puntuale a manifestarsi il problema inquinamento delle acque nel tratto di mare attiguo alla riserva naturale di Punta Aderci.

I prelievi dell’Arta hanno segnalato, esattamente come nel 2017 e nel 2018, la presenza di Escherichia Coli ed Enterococchi superiori alla norma nei pressi della foce del fiume Sinello, e l’inquinamento del tratto di costa ha costretto il Comune di Vasto ad emettere il primo divieto di balneazione della stagione.
A nulla, quindi, sono valse le stucchevoli rassicurazioni dell’assessore Cianci e del sindaco Menna sulla presunta buona salute delle acque vastesi. La verità è che vicino alla foce del Sinello esiste una situazione incancrenita, che si ripropone ogni anno identica a se stessa.
Ricordiamo che la questione dei divieti di balneazione che apparivano e scomparivano nel giro di tre giorni fu sollevata l’anno scorso in consiglio comunale dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani, che ottenne dall’assessore Cianci solo rassicurazioni generiche e silenzi imbarazzanti.
Si chiedevano indagini sulle cause dell’inquinamento stercoideo, interventi e provvedimenti per eliminare i pericolosi microrganismi dalle acque marine e per evitare i continui divieti di balneazione nella zona prospiciente la Casa Circondariale di Torre Sinello".

Secondo i cinque consiglieri comunali, "in un anno nulla è stato fatto e, dopo dodici mesi dalla interrogazione, sono riapparsi i divieti di balneazione temporanei nella stessa zona. 

Risulta evidente, a questo punto, l’inutilità dell’attività dell’assessore Cianci in materia di ambiente, come appare palese che, dopo tre anni di inutili proclami e inutilissimi tavoli, l’amministrazione Menna stia provocando un serio danno di immagine a Vasto e al turismo vastese.
Se l’assessore Cianci non è in grado di individuare le cause del problema e di risolvere l’invasione degli Enterococchi in un tratto così importante della nostra costa, sarebbe opportuno che si facesse definitivamente da parte. Visto che non è in grado di tutelare l’ambiente marino, anche quando il problema è costantemente segnalato dai consiglieri del centrodestra e dalla stampa, rinunci la Cianci a stare comodamente seduta su una poltrona ben retribuita e faccia almeno risparmiare ai vastesi le immeritate migliaia di euro del suo compenso annuale come assessore".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

    Annunci di Lavoro


      Chiudi
      Chiudi