Al lavoro tra ruote, catene e sellini: ecco i meccanici del Giro d’Italia - Ogni giorno a servizio degli atleti in gara
 
Vasto   Sport 17/05

Al lavoro tra ruote, catene e sellini: ecco i meccanici del Giro d’Italia

Ogni giorno a servizio degli atleti in gara

Il loro è un lavoro tanto silenzioso e nascosto quanto prezioso. Per i meccanici delle squadre ciclistica la giornata inizia all'alba, quando iniziano a preparare le biciclette che i ciclisti dovranno utlizzare durante la tappa, prosegue con la costante attenzione durante la corsa, con cambi ruota da fare al volo o modifiche in corso d'opera in precario equlibrio e finisce la sera tardi, quando ogni bici va "coccolata" così da mantenerla sempre in piena efficienza. In una corsa a tappe lunga come il Giro d'Italia il lavoro dei meccanici è sempre molto faticoso.

Ogni sera, dopo il rientro in albergo, allestiscono nei piazzali dell'albergo la loro officina mobile e controllano ruote, sostituiscono rapporti o altri parti meccaniche. Dopo una tappa segnata dalla pioggia devono lavare e asciugare ogni bicicletta, per evitare che possano avere problemi in corsa. E poi vanno assecondate le esigenze dei ciclisti, differenti uno per uno a seconda delle tappe da affrontare.  

Anche ieri sera, dopo il viaggio da San Giovanni Rotondo, i meccanici si sono dati da fare per mettere in ordine tutte le biciclette - che oggi sono mezzi ad altissime prestazioni - in vista della Vasto-L'Aquila. Ci siamo fermati ad osservare i lavori in corso in casa Nippo Vini Fantini Faizanè, la squadra italo-nipponica che, in questa tappa Vasto-L'Aquila, correrà "in casa". L'abruzzese Andrea Di Marco e il giapponese Nishi Tsutomu si sono dati da fare per controllare tutte le bici usate dai loro ciclisti nella gara, le hanno pulite e poi sistemate con cura nel camion della squadra. Qualche albergo più in là ecco anche i meccanici del team Lotto impegnati nel loro certosino lavoro di sistemazione di sellini, ruote, catene e rapporti. 

Con loro altri componenti del team lavavano le divise o pulivano i mezzi così da farli arrivare scintillanti alla partenza della tappa. Altri erano impegnati nell'assistere i ciclisti con massaggi defaticanti o terapie per superare gli acciacchi della corsa. Tanti professionisti che, tutti insieme, sostengono gli atleti in corsa, dai campioni che vanno a caccia della vittoria di tappa ai gregari pronti a sostenere i loro capitani nel segno della grande passione per questo sport.

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di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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