Direttore artistico del Polo culturale, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune - Il Tar di Pescara aveva concesso la sospensiva, ordinando di ripetere il concorso
CHIUDI [X]
 
Vasto   Cronaca 10/05

Direttore artistico del Polo culturale, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

Il Tar di Pescara aveva concesso la sospensiva, ordinando di ripetere il concorso

Vasto: il Teatro Rossetti (foto di Costanzo D'Angelo-Occhiomagico)Il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di Vasto. Il secondo grado di giudizio ribalta la sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Pescara, che aveva concesso la sospensiva, disponendo "la rinnovazione della procedura di selezione pubblica per il conferimento dell’incarico di direttore artistico dell’istituendo Polo culturale della Città del Vasto", ricorda la nota diramata dal municipio sulla sentenza dei magistrati di Palazzo Spada. La selezione per affidare l'incarico direttivo della nuova istituzione culturale, che comprende Teatro Rossetti e Scuola civica musicale, era stata vinta dal compositore vastese Raffaele Bellafronte.

"Il Consiglio di Stato ha, dunque, riconosciuto - sottolinea l'amministrazione comunale - che non vi erano i presupposti per concedere la sospensione della procedura disposta dal Tar Pescara a seguito del ricorso proposto da uno dei partecipanti alla selezione risultato non vincitore", il direttore d'orchestra rumeno Mihai Ungureanu. I giudici amministrativi d'appello hanno, quindi, accolto la tesi dell'Avvocatura comunale, rappresentata da Nicolino Zaccaria

“Si sono così rivelati - commenta l'amministrazione comunale - del tutto infondati i rischi paventati dai consiglieri di opposizione e da Ivo Menna rispetto alla scelta di appellare la decisione del Tar; si ricorda che il referente dell’associazione Il Cineocchio aveva pubblicamente accusato l’amministrazione e i componenti dell’Avvocatura di non perseguire interessi pubblici che sarebbero costati 'migliaia di euro', arrivando addirittura a gettare sospetti e domande sull’azione dell’Avvocatura comunale, minacciando anche esposti alla Corte dei Conti".

“Tutte le accuse infanganti - ha evidenziato il sindaco di Vasto, Francesco Menna - sono state sconfessate dal supremo organo di giustizia amministrativa, che conferma l’assoluta terzietà dell’amministrazione e dell’Avvocatura comunale, il cui obiettivo è sempre stato esclusivamente rivolto alla tutelare degli interessi dell’intera collettività. Abbiamo seguito la legge senza farci intimorire da nessuno. Mi hanno accusato di tutto finanche è stato convocato un Consiglio Comunale straordinario. Questi i risultati”.

Questa la decisione in merito alla sospensiva. Per la decisione riguardante il merito della questione bisognerà attendere dicembre. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 

Chiudi
Chiudi