Villalfonsina, Budano replica a Ulacco: "In questo paese non c’è dittatura" - Elezioni 2019 - Nel Vastese la campagna elettorale entra nel vivo
 

Villalfonsina, Budano replica a Ulacco: "In questo paese non c’è dittatura"

Elezioni 2019 - Nel Vastese la campagna elettorale entra nel vivo

Mimmo BudanoA poco più di un mese dal voto del 26 maggio, entra già nel vivo la campagna elettorale a Villalfonsina. Botta e risposta nel giro di poche ore tra la sfidante, Paola Ulacco [LEGGI] e il sindaco, Mimmo Budano, che aspira al suo terzo mandato.

"Sabato alle ore 19:30 anche noi presentiamo agli elettori la nostra lista. Lo facciamo con il massimo rispetto che all'elettore si deve, lo facciamo nel segno della continuità e del rinnovamento. Continuità nel fare e rinnovamento nelle idee", annuncia il primo cittadino. 

Budano risponde anche alle prime frecciate della campagna elettorale: "Non abbiamo ne certezze assolute ne pensiamo di essere infallibili. Abbiamo tuttavia la consapevolezza che sappiamo cosa fare per continuare a crescere, il nostro motto infatti è: ancora insieme per continuare a fare, ancora insieme per continuare a crescere. Siamo felici di confrontarci con l'altra lista che si presenta in questa competizione", quella capeggiata da Paola Ulacco, che sabato presenterà la sua squadra elettorale. Per entrambi gli schieramenti, il 27 aprile inizia la sfida. "A loro facciamo gli auguri, a loro va il nostro rispetto. A differenza loro, per vincere le elezioni, non riteniamo che si debba infangare l'immagine del nostro paese descrivendolo come un paese vittima della dittatura, quasi un regime sudamericano in cui le elezioni addirittura non sarebbero democratiche. No, ci spiace. Mai metteremo in discussione il nostro paese e i nostri cittadini che, al contrario, sapranno giudicare e valutare liberamente chi deve amministrare questo paese per i prossimi anni. D'altronde vi è stata per loro la possibilità di valutare il nostro operato ed anche quello degli altri che in passato hanno già  amministrato".

Poi passa al contrattacco: "Riteniamo non sia giusto, ma ovviamente ognuno é libero, evocare il nostro Dio, la nostra cristianità e/o la nostra fede. Non si è cristiani di più di un altro se ci si siede più avanti in Chiesa, la cristianità è una cosa personale che va vissuta nel proprio animo e non utilizzata a fini politici. In bocca al lupo a tutti. Anche noi - conclude il sindaco - siamo animati dallo smisurato amore per il nostro paese, pensare che era il motto con cui abbiamo chiuso il mosto programma 5 anni fa, vederlo utilizzato dalla lista avversa ci rende felici".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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