Per gli studenti dell’Acciaiuoli di Ortona alternanza scuola-lavoro con la Guardia Costiera - Positivi riscontri per il progetto che si è svolto a Punta Penna
 
Vasto   Attualità 17/04

Per gli studenti dell’Acciaiuoli di Ortona alternanza scuola-lavoro con la Guardia Costiera

Positivi riscontri per il progetto che si è svolto a Punta Penna

Positiva esperienza di alternanza scuola-lavoro per gli studenti dell’Istituto Tecnico Statale Trasporti e Logistica “Leone Acciaiuoli” di Ortona accolti presso la sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto per un interessante progetto formativo.

"La collaborazione tra gli Istituti scolastici e la Guardia Costiera - spiega una nota del Circomare - nasce da uno specifico accordo tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e mira ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro in maniera concreta e coinvolgente accrescendo nel contempo la loro cultura del mare".

Gli studenti ortonesi hanno trascorso alcuni giorni al fianco dei militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto "condividendo l’attività lavorativa, ponendo in gioco le proprie conoscenze in un contesto che educa al rispetto delle regole e del mare come patrimonio da tutelare. Gli stessi hanno potuto approfondire le diverse tematiche legate agli usi civili e produttivi del mare, confrontarsi con il cluster marittimo nonché assistere alle modalità di gestione e risposta alle emergenze in mare".

Visto l'entusiasmo con cui gli studenti hanno affrontato il percorso di alternanza, il professor Di Nocera, dell'istituto scolastico di Ortona, e il comandante Lorenzo Brunni hanno condiviso l'intenzione di riproporre in futuro l'iniziativa. Nell’ambito del progetto, il personale della Guardia Costiera ha evidenziato tra l’altro, lla “Giornata del mare e della cultura marinara”, l’11 aprile di ogni anno, voluta dal legislatore con l’intento di sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto del mare inteso come risorsa di grande valore culturale, scientifico ed economico. Altra iniziativa evidenziata è la campagna “PlasticFreeGC” nata dall’intesa tra il Ministero dell’Ambiente ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto per sensibilizzare gli studenti sul problema dell’inquinamento da plastiche nel mare.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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