Atletica, per lo sprinter vastese Giuseppe D’Angelo la prima volta ai mondiali - Nonostante un problema alla caviglia è riuscito a piazzarsi tra i primi 30
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Vasto   Sport 11/04

Atletica, per lo sprinter vastese Giuseppe D’Angelo la prima volta ai mondiali

Nonostante un problema alla caviglia è riuscito a piazzarsi tra i primi 30

Giuseppe D'AngeloIniziata la nuova stagione agonistica per lo sprinter vastese Giuseppe D'Angelo che nei giorni scorsi ha conosciuto la sua prima esperienza mondiale indoor a Torun in Polonia. E' rientrato in Italia dopo aver vissuto un'esperienza intensa, emozionale con qualche rimpianto: un problema alla caviglia qualche giorno prima di scendere in pista che non gli ha permesso di correre al meglio delle sue possibilità la gara dei 60m.

 “Con il mio allenatore Roberto Ragonese – commenta Giuseppe D’Angelo – abbiamo lavorato bene per la preparazione di questa distanza ottenendo nelle gare preparatorie il tempo di 8.08 sec. che mi ha regalato la decima posizione nella classifica Italiana”.

Al mondiale polacco l’atleta vastese, dopo un'ottima partenza, non è riuscito a spingere con l’energia necessaria ed è giunto al traguardo con il tempo di 8.31 sec. che è valsa la ventiduesima posizione su 68 iscritti.

D’Angelo ha comunque raggiunto l’obiettivo personale che si era prefissato prima della partenza: classificarsi tra i primi 30.

Migliore fortuna sui 200m. Dopo 3 giorni di riposo e fisioterapia D'Angelo ha conseguito un risultato in linea con le aspettative e all' interno dell'obiettivo dei primi 30. Per la prima volta inoltre in una competizione internazionale ha avuto la possibilità di far parte della staffetta 4x200. "E' stato per me il momento più emozionante di tutto il mondiale. Grande motivazione e bellissimo spirito di appartenenza e condivisione; un onore correre insieme a tre amici e atleti fantastici: Vittorio, Carlo e Giampaolo".

L'avventura polacca ha permesso a D'Angelo di incontrare e confrontarsi con avversari di grande esperienza e spessore. "Anche in quest'evento ho visto atleti incredibili, forse persone incredibili realizzare performance eroiche con accanita competizione ma sempre seconde se parliamo di rispetto e di onore verso l'avversario più forte".

Per lo sprinter vastese è questo “il messaggio più bello che l'atletica master trasmette. A Torun ho avuto la possibilità di stringere nuove amicizie e consolidare altre, di vivere momenti indimenticabili sia all'interno delle competizioni e sia al di fuori della pista di atletica. La gioia più grande è aver regalato un'emozione ai miei figli Michele e Karla che hanno seguito in diretta streaming le mie gare. L'orgoglio più grande le medaglie e le finali degli amici e colleghi Italiani”.

D’Angelo rivolge un ringraziamento particolare al suo allenatore Roberto Ragonese che “con il suo lavoro professionale e attento mi sta dando la possibilità di migliorare e poter partecipare a competizioni di massimo livello. Un abbraccio agli amici di allenamento del branco R.R., Mirio e Deborah e in ultimo grazie a chi mi ha dato fiducia e supporto: Antonella Marrollo, Alfonso Ottaviano, Rino Buontempo, Stefano Di Fiore, Massimo Di Lorenzo, Mirio e Deborah e l’Uilm Chieti-Pescara”.

Comunicato stampa

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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