Differenziata, botta e risposta tra M5S e Comune sulla raccolta nei condomini - I pentastellati: "Virtuosi penalizzati", Cianci: "Conferimento aggregato è normale"
 
Vasto   Attualità 08/03

Differenziata, botta e risposta tra M5S e Comune sulla raccolta nei condomini

I pentastellati: "Virtuosi penalizzati", Cianci: "Conferimento aggregato è normale"

Botta e risposta sulle novità sulla raccolta differenziata tra il Movimento 5 Stelle di Vasto e assessore Cianci e sindaco.

IL M5S ACCUSA – "In questi giorni – dicono gli esponenti pentastellati – gli addetti della Pulchra stanno informando i vastesi sulle novità apportate dalla nuova raccolta differenziata, che scatterà a maggio, e stanno consegnando i cestini sui quali sono apposti codici a barre con lo scopo di collegare i rifiuti a chi li ha prodotti: detti codici, infatti, verranno scansionati da lettori ottici in dotazione agli operatori Pulchra al solo fine di individuare ed eventualmente sanzionare chi non differenzia correttamente, realizzare report sui tipi e quantitativi di rifiuti conferiti, ecc.". 

"Accadrà – continua il M5S – che i proprietari di abitazioni singole e di villette monofamiliari continueranno a lasciare sotto casa i cestini piccoli, da ora in poi associati alla singola utenza determinata dal codice, e i proprietari di appartamenti in condominio continueranno a servirsi dei secchi grandi per la raccolta comune allo stabile. In quest'ultimo caso, però, la Pulchra non potrà individuare e sanzionare la singola famiglia che sbaglierà a differenziare e, paradossalmente, l'errore del singolo ricadrà anche sui condomini che invece differenziano correttamente; infatti, la sanzione per l'errato conferimento dei rifiuti sarà comminata all'intero condominio". 

Per il M5S, quindi, i vantaggi della nuova differenziata non premieranno i cittadini virtuosi che abitano in condominio. "Questo sistema – conclude – è ben lontano da quanto auspicato dal Movimento 5 Stelle Vasto che da tempo chiede l’introduzione della tariffa puntuale".

LA REPLICA DEL COMUNE - Non si fa attendere la replica dell'assessore alle Politiche ambientali, Paola Cianci: “La raccolta differenziata a Vasto è impostata dal Capitolato d’Appalto del Comune secondo i migliori standard tecnici disponibili nel settore. Sono stati previsti, infatti, contenitori di nuova generazione dotati di microchip, nuove frequenze, servizi per particolari categorie (pannolini, negozi, etc.). Inoltre, Pulchra ha voluto mettere a disposizione una app per smartphone per facilitare la separazione dei materiali presso le proprie abitazioni".

"Non sono stati previsti – continua – né annunciati, controlli più serrati come invece tendenziosamente riportato nel comunicato del Movimento 5 Stelle. Con i microchip c'è la possibilità di facilitare le normali attività di controllo che il Comune deve svolgere sul conferimento dei rifiuti da parte di tutti, affinché sia garantito il riciclo dei materiali. La corretta identificazione dell’appartenenza dei contenitori è elemento essenziale per conferimenti di rifiuti ordinati, razionali e eventualmente controllabili. In caso di condomini o complessi abitativi è normale il conferimento aggregato mediante bidoni condominiali. È così ovunque ed è sempre stato così a Vasto". 

"Infatti il conferimento aggregato – conclude Cianci – è anche previsto dall’art. 7 del decreto del ministero dell’Ambiente 20/04/2017 sulla tariffa puntuale. L’impostazione data al servizio, infatti, è quella basilare per poi precedere, a seguito di attente valutazioni, all’eventuale tariffazione puntuale della tassa rifiuti. Il condominio, quindi, è chiamato alla propria responsabilità solo se non è possibile accertare l’autore singolo dell’infrazione".

"Le continue iniziative di sensibilizzazione – aggiunge il sindaco Francesco Menna – servono proprio a coinvolgere tutti i cittadini nell’importanza di una corretta separazione dei rifiuti. È bene ricordare che differenziare i propri rifiuti è un dovere civico fondamentale per contribuire alla sostenibilità ambientale e alla civile convivenza, oltre che un obbligo di legge. Non servono incentivi per svolgere un gesto semplice e così importante per la propria comunità e per l’ambiente come per il codice della strada". 

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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