Lo scoutismo da 50 anni in città: il gruppo Vasto 1 in festa - Per gli scout vastesi primo appuntamento dell’anno del cinquantesimo
 
Vasto   Eventi 24/02

Lo scoutismo da 50 anni in città: il gruppo Vasto 1 in festa

Per gli scout vastesi primo appuntamento dell’anno del cinquantesimo

Primo appuntamento dell'anno per il gruppo scout Agesci Vasto 1 che, nel 2019, festeggia i cinquant'anni di storia. Ieri, nella chiesa di San Giovanni Bosco, gli scout di oggi, e tanti di quelli di ieri, si sono ritrovati per vivere intensi momenti in occasione della Giornata del Pensiero, l'appuntamento che, a febbraio, viene celebrato in tutto il mondo nel ricordo del fondatore del movimento, Robert Baden Powell.

Per gli scout vastesi l'occasione di festa è stata doppia ed è iniziata con un momento di gioco e condivisione tra i ragazzi - lupetti e lupette, esploratori e guide - del gruppo di Vasto insieme a quello di San Salvo, invitato dai capi vastesi per la celebrazione del 50°. Poi la messa presieduta da Don Giovanni Molinari, per tanti anni assistente del gruppo scout Vasto 1, insieme a Don Umberto Tanoni, uno dei primi salesiani arrivati a Vasto che ha visto nascere il gruppo scout, con l'attuale assistente e parroco, Don Massimiliano Civinini e Don Daniele Pusti, responsabile della comunità Soggiorno Proposta di Ortona. 

Al termine della funzione religiosa c'è stata la consegna del dono del gruppo a Chiara, guida che rappresenterà il Vasto 1 al Jamboree - il raduno internazionale degli scout - che si svolgerà in estate in America. Poi i saluti del sindaco Francesco Menna, che ha espresso la gratitudine della comunità vastese per la preziosa opera educativa portata avanti dall'associazione nel corso dei suoi 50 anni di storia. Una storia - raccontata nel libro curato da Don Pasquale Santoro (disponibile in parrocchia) - che ha visto crescere insieme la realtà salesiana, il quartiere Ciccarone e tutta la città.

L'alzabandiera ha aperto il momento in cui due giovani del gruppo, Daniele e Pietro, hanno pronunciato la loro Promessa, poi rinnovata da tutti i presenti. Alla cerimonia ha partecipato anche Tonino Selleri, primo capo del gruppo Vasto 1 e per tanti anni in servizio come educatore nell'associazione. Il terzo momento è stato curato dalla comunità Masci di Vasto con il concerto "Cantando con le Aquile Randagie", in cui un gruppo di musicisti-scout provenienti dalla Lombardia ha raccontato con parole e musica la storia dei giovani che, durante il periodo del fascismo e della guerra, continuarono a tenere in vita lo spirito ed i valori scout - nonostante i divieti - risultanto preziosi per salvare tante vite. 

Oggi, domenica 24 febbraio, alle 18 nella chiesa di San Giovanni Bosco, ci sarà il convegno "L'educazione è ancora questione di cuore?" con la partecipazione del Capo scout d'Italia, Fabrizio Coccetti, del dirigente scolastico Ettore D'Orazio e di Don Gigi Giovannoni, salesiano fondatore della Comunità Soggiorno Proposta. 

Gli appuntamenti per celebrare questo traguardo importante dell'associazione scout vastese proseguiranno nei prossimi mesi, così da coinvolgere chi, per un tratto più o meno lungo, ha vissuto l'esperienza dello scoutismo cattolico e per lasciare traccia nella città di questo passaggio importante. 

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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