Semaforo e rotatorie di Vasto Marina, incontro Comune-Anas: ecco le possibili soluzioni - Forte e Marcello hanno incontrato il capo compartimento Marasco
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Vasto   Attualità 21/12/2018

Semaforo e rotatorie di Vasto Marina, incontro Comune-Anas: ecco le possibili soluzioni

Forte e Marcello hanno incontrato il capo compartimento Marasco

Statale 16, Vasto Marina: il semaforo spentoIl semaforo è a lampeggio da due mesi. Da quando sono iniziati i lavori per costruire le due rotatorie sulla statale 16. Finiti i lavori, rimane ancora lampeggiante l'arancione delle lanterne semaforiche all'incrocio di Vasto Marina. E non è detto che venga riacceso a breve. Prima l'amministrazione comunale vuole trovare una soluzione insieme all'Anas. Il problema è: come evitare che la combinazione semaforo-rotatorie rallenti troppo il traffico, visto che, già nell'estate 2018, quando le rotatorie non c'erano, non sono stati pochi gli automobilisti che si sono lamentati dei disagi. 

IL SEMAFORO - "Io, il vice sindaco, Giuseppe Forte, e il comandante della polizia locale, Giuseppe Del Moro, abbiamo incontrato ieri il capo compartimento dell'Anas, Antonio Marasco", racconta Luigi Marcello, assessore alla Polizia locale del Comune di Vasto. "L'intenzione è di studiare una soluzione che consenta di regolare diversamente il traffico, mantenendo solo la chiamata pedonale" per evitare problemi ai pedoni che, al crocevia tra via Donizetti, via Ragusa (le due denominazioni della statale 16 in quel tratto), via Puccini e piazza Fiume, sono costretti ad affrontare un attraversamento pericoloso. 

Nei mesi scorsi, era stata ipotizzata la costruzione di uno spartitraffico. "Insieme all'Anas - si limita a dire Marcello - studieremo la soluzione migliore".

ROTATORIE - Fanno discutere ormai da due mesi le due rotatorie costruite nel giro di 300 metri a Vasto Marina: la prima, a nord, all'incrocio tra la statale 16 e la provinciale Istonia (la strada che collega Vasto città alla riviera); la seconda, poco più a sud, all'intersezione tra la stessa statale Adriatica e via Martiri Istriani. Le canalizzazioni piuttosto strette sono un problema per i camionisti: spesso, i mezzi pesanti salgono sul cordolo della rotatoria sud e passano su aiuole e spartitraffico di entrambi i rondò. "Secondo l'Anas - racconta Marcello - le rotatorie servono a rallentare il traffico, quindi quelle appena costruite svolgono la loro funzione". 

Invece, per la terza corona giratoria che l'amministrazione comunale vorrebbe far costruire a sud del viadotto Vasto Marina, all'incrocio tra la statale 16 e viale Dalmazia, l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Forte ha riferito oggi di averne parlato nell'incontro di ieri con l'ingegner Marasco. Secondo l'Anas, che ritiene quell'intersezione un incrocio urbano, la progettazione spetta al Comune. "Allora - ha replicato Forte - noi realizzeremo un progetto di massima e poi ci aspettiamo che l'Anas lo finanzi, altrimenti dimostrerò quante rotatorie l'Anas ha costruito in tratti urbani di altri comuni". 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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