"Ospedale, i candidati si impegnino per emodinamica e miglioramento dei servizi" - Verso le elezioni regionali - Le richieste del Comitato
 
Vasto   Politica 14/12/2018

"Ospedale, i candidati si impegnino per emodinamica e miglioramento dei servizi"

Verso le elezioni regionali - Le richieste del Comitato

Vasto: l'intervento di Arnaldo Tascione, portavoce del comitatoL'impegno a fare una sala emodinamica nell'ospedale di Vasto e a migliorare i servizi sanitari nel Vastese. A chiederlo ai candidati alle elezioni regionali del 10 febbraio 2019 e il Comitato per la difesa del presidio ospedaliero.

Si è svolta oggi pomeriggio l'iniziativa di protesta e proposta indetta nelle scorse settimane. La partecipazione popolare, però, non è stata ampia come auspicavano gli organizzatori, che avevano chiamato la cittadinanza a raccolta nel Politeama Ruzzi.

IL DOCUMENTO - Questo il testo del documento rivolto ai candidati alle regionali: "Il Comitato per la difesa del presidio ospedaliero del suo comprensorio di Vasto, nato per sensibilizzare i cittadini intorno al progressivo arretramento clinico-assistenziale del presidio ospedaliero del suo comprensorio, premesso che: sono stati inutilmente interessati al problema il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, l'ex presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, l'assessore regionale alla Salute, Silvio Paolucci, il sindaco di Vasto, Francesco Menna, e la conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale; considerato che: con la recente delibera regionale numero 824 sul riordino della rete ospedaliera, gli attuali decisori politici regionali, nonostante 'fantasiose' promesse, hanno riconfermato una rete Ima regionale che impedisce inspiegabilmente la realizzazione di un servizio di emodinamica anche nel presidio ospedaliero di Vasto; restano attuali e sempre più evidenti i problemi clinico-assistenziali e strutturali del presidio ospedaliero di Vasto: personale medico oggettivamente insufficiente e/o assenza di primari in molti reparti e servizi, insostenibili liste di attesa per esami e procedure diagnostico-terapeutiche, unità operative declassate (Gastroenterologia, Urologia, Pediatria) e/o ridimensionate (Lungodegenza), reparto di Degenza gastroenterologica immotivatamente chiuso, Direzione sanitaria retrocessa a Unità semplice, Tac a 64 strati ancora non disponibile, indecorosa condizione strutturale della Cardiologia-Utic, vergognosa situazione logistico-ambientale dell'Obitorio, mancanza di una mensa aziendale e/o anche di un semplice punto di ristoro intraospedaliero".

Per questi motivi, il Comitato "chiede ai candidati alle prossime elezioni regionali ed in primis a tutti quelli che aspirano alla Presidenza della Regione, di assicurare, in caso di elezione, il personale impegno per: il recupero di quanto ingiustamente oerso e/o non ottenuto fino ad ora dall'ospedale di Vasto, dotando tale presidio ospedaliero di primo livello delle risorse economiche, strutturali ed umane necessarie a garantire anche ai cittadini del Sud dell'Abruzzo, in loco, un'assistenza sanitaria efficace e di qualità; la modifica dell'attuale rete Ima regionale, con l'inserimento anche del presidio ospedaliero di Vasto tra gli ospedali con un proprio servizio di Emodinamica H24; il miglioramento logistico ed organizzativo delle strutture sanitarie delle aree distrettuali del Vastese, potenziando nelle dotazioni organiche e nelle possibilità diagnostico-assistenziali il Pta di Gissi e le sedi distrettuali di Vasto, San Salvo, Casalbordino, Gissi e Castiglione Messere Marino; la positiva conclusione delle procedure amministrative regionali ed aziendali che possano consentire la necessaria e prioritaria costruzione del nuovo ospedale di Vasto".

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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