Calo di ordini e rallentamento della produzione: cassa integrazione alla Granito Forte e alla Denso - 13 settimane a Fresagrandinaria
 

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14 luglio 2020
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Calo di ordini e rallentamento della produzione: cassa integrazione alla Granito Forte e alla Denso

13 settimane a Fresagrandinaria

Uno dei piazzali della Granito Forte13 settimane di cassa integrazione per tutelare i 50 posti di lavoro in esubero su 200 dipendenti.

Confermato il ricorso agli ammortizzatori sociali alla Granito Forte di Fresagrandinaria che produce gres porcellanato. La decisione era nell'aria da tempo; nel settembre scorso, l'azienda oltre a comunicare il mancato rinnovo del contratto a 25 interinali, aveva chiesto l'applicazione della cassa integrazione.

Il calo degli ordini è noto e la merce ferma nei piazzali lo testimona. La fabbrica fresana ha visto negli ultimi anni aumentare la concorrenza estera, soprattutto quella turca. Ora, bisognerà correre ai ripari per evitare ulteriori emorragie di ordini e personale. Anche per questo motivo i sindacati, già due mesi fa, avevano chiesto di fare formazione e l'implementazione di nuove tecnologie per migliorare il prodotto finale.

SITUAZIONE DENSO - Novembre porterà la cassa integrazione anche alla Denso di San Salvo. Qui per alcuni reparti si prevede un week end più lungo con l'applicazione dell'ammortizzatore sociale nei prossimi quattro venerdì del mese: 9, 16, 23 e 30. Anche in questo caso, come accaduto per il lungo ponte della Pilkington, a influire sulla produzione è il calo delle immatricolazioni a fine anno.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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