Incidente auto-bici, clavicola rotta per il consigliere comunale Marco Marra - Lunedì l’operazione. "Togliere i parcheggi a spina di pesce"
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


24 ottobre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Cronaca 19/10/2018

Incidente auto-bici, clavicola rotta per il consigliere comunale Marco Marra

Lunedì l’operazione. "Togliere i parcheggi a spina di pesce"

Marco MarraE' finito in ospedale con una clavicola rotta il consigliere comunale Marco Marra. L'esponente di SI per Vasto, la lista civica della sinistra, è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto ieri mattina in via Giulio Cesare. Marra, come suo solito, viaggiava in bici quando è stato urtato da un'auto in transito.

Nell'impatto, l'ex assessore della Giunta Lapenna è caduto a terra. Il 118 lo ha trasportato all'ospedale San Pio da Pietrelcina, dove i medici gli hanno diagnosticato la frattura della clavicola e fissato per lunedì prossimo il necessario intervento chirurgico.

Sul posto è intervenuta la polizia locale per i rilievi finalizzati a ricostruire la dinamica e per regolare il traffico.

IL RACCONTO - "In questo momento - racconta il consigliere comunale - sono a casa, immobile, in attesa di lunedì. L'automobilista mi ha chiesto scusa, dicendo di non avermi visto. Succede in tutti gli incidenti che coinvolgono i ciclisti. Io percorrevo in discesa via Giulio Cesare, la strada era libera quando, all'improvviso, un Fiat Fiorino che saliva nella direzione opposta ha svoltato senza segnalare la manovra. Me lo sono trovato in mezzo alla strada e non ho avuto il tempo di frenare per cercare di evitare l'impatto. Non ce l'ho con il ragazzo che era alla guida. Al di là della distrazione, credo che in via Giulio Cesare i parcheggi a spina di pesce vadano eliminati, perché coprono la visuale delle traverse e, inoltre, causano svolte improvvise. Andrebbero eliminati non per recuperare spazio e provocare l'aumento della velocità delle auto, che sarebbe pericoloso, ma per creare una corsia ciclabile a scendere e una a salire, cosa che, tra l'altro, è prevista dalle norme europee sulla viabilità. Si parla di tante cose, ma non del fatto che la prima causa di morte e infermità permanente è costituita dagli incidenti stradali. Ora sono in attesa dell'intervento di lunedì, necessario perché la frattura è scomposta, e poi inizierò la riabilitazione, che si preannuncia abbastanza lunga. In questa vicenda, l'unica casualità è che, per fortuna, mia figlia non era con me: in genere l'accompagno io a scuola, ma oggi è voluta andare con la mamma. Questo incidente, però, non mi ha fatto abbandonare la voglia di andare in bici. Affronterò l'intervento e la riabilitazione e poi tornerò sulla mia due ruote".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     

    Annunci di Lavoro

       
       
       
       
       
       
       

      Chiudi
      Chiudi