Discariche abusive, il problema rischia di diventare emergenza - Ogni giorno si scoprono aree inquinate. Nei casi più gravi può scattare l’arresto
 
Vasto   Ambiente 15/10/2018

Discariche abusive, il problema rischia di diventare emergenza

Ogni giorno si scoprono aree inquinate. Nei casi più gravi può scattare l’arresto

Vasto, rifiuti trovati dalle guardie ecologiche in via Fonte FicoRischia di diventare un'emergenza il problema delle discariche abusive a Vasto. Sono decine i cumuli di rifiuti di ogni genere scoperti da luglio fino alla scorsa settimana dalle guardie ecologiche.

I volontari dell'associazione di cui è responsabile locale Marco Cannarsa sono intervenuti in questi giorni in via Fonte Fico, dove già di recente avevano rinvenuto una discarica abusiva. Stavolta, all'interno di una cunetta laterale ostruita dalla vegetazione spontanea, ignoti hanno sversato decine di lattine prive di marchio, contenitori di medicinali. Anche in questo caso, come nei numerosi precenti ritrovamenti, è partita la segnalazione alla polizia locale di Vasto. 

Nel recente passato, grazie all'ausilio di telecamere nascoste in alcuni punti della città, gli agenti sono riusciti a smascherare gli inquinatori. 

La scorsa settimana il Comune di Vasto ha fatto ripulire un piazzale coperto adiacente a un fabbricato commerciale di via De Gasperi. Immondizia di vario genere, anche altamente inquinante, era accumulata da anni nell'area, rimasta inutilizzata. A settembre, alcuni residenti avevano contattato Zonalocale per lanciare un appello alle istituzioni competenti. 

MULTE E DENUNCE - L'abbandono illecito di rifiuti è punito dalla legge con multe da 25 a 115 euro se riguarda pattume non pericoloso e non ingombrante, in caso contrario la contravvezione va da 105 a 620 euro

Nei casi più gravi, possono ricorrere gli estremi il reato di realizzazione di discarica abusiva che, in base alla definizione elaborata dalla Cassazione, si configura con "l’accumulo più o meno sistematico, ma comunque non occasionale, di rifiuti in un’area determinata; l’eterogeneità dell’ammasso dei materiali; definitività del loro abbandono; degrado, quanto meno tendenziale, dello stato dei luoghi per effetto della presenza dei materiali in questione".

Se i rifiuti non sono pericolosi, sono previsti l'arresto da tre mesi a un anno e l'ammenda da 2600 a 26mila euro; se sono pericolosi, l'arresto da sei mesi a due anni e l'ammenda fino a 26mila euro

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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