Granito Forte, calano gli ordini: chiesta cassa integrazione per gestire gli esuberi - Contratto non rinnovato a 25 interinali, richiesta di 13 settimane di cassa
 

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14 luglio 2020
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Granito Forte, calano gli ordini: chiesta cassa integrazione per gestire gli esuberi

Contratto non rinnovato a 25 interinali, richiesta di 13 settimane di cassa

Un pacchetto di 13 settimane di cassa integrazione per ammortizzare gli esuberi dovuti al calo di ordini. È quanto richiesto dalla Granito Forte di Fresagrandinaria che ha comunicato le proprie intenzioni ai sindacati nell'incontro di mercoledì scorso sul premio di partecipazione.

ESUBERI - Da alcuni mesi, come confermato dalla Filctem-Cgil a zonalocale.it, l'azienda che produce gres porcellanato ha accusato un calo negli ordinati che porterebbe alla fermata di due forni a rotazione con un'eccedenza di personale di 50 unità. La storica azienda che attualmente tra fissi e interinali occupa oltre 200 persone si trova alle prese con un cambiamento nel processo qualitativo per adeguarsi alle richieste più pressanti del mercato.

"A 25 interinali – dice Emilio Di Cola della Filctem-Cgil – non è stato rinnovato il contratto, quindi ne restano al 25 da gestire con la cassa integrazione a rotazione. Noi abbiamo chiesto di fare formazione a lavoratori e implementare tecnologie avanzate".

PREMIO DI PRODUZIONE - Altro punto oggetto di discussione è quello del premio di produzione per l'anno 2017 inizialmente non previsto dall'azienda. "Su questo argomento – aggiunge Di Cola – abbiamo ricevuto una bozza dopo le nostre richieste, ora la valuteremo e a ottobre ci rincontreremo. Per noi bisogna riconoscere il premio di produzione perché ci sono stati lavoratori che dentro questa fabbrica danno l'anima".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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